Questo sito contribuisce alla audience di

PRIMAVERA: Castrovilli e Scalera il futuro. Sottil e Gori grandi speranze. Attenzione a Cerofolini. E Diakhatè…

La stagione della Fiorentina Primavera guidata da mister Federico Guidi non può certo dirsi negativa. I giovani viola sono arrivati fino alla finale del Campionato, dopo essere giunti secondi in stagione regolare, ed aver eliminato due compagini forti come Atalanta e Juventus. Non mancano i ragazzi con prospettive interessanti, e molto componenti della rosa faranno parte del ritiro di Moena con la prima squadra.

E’ arrivato il momento della verità per Abdou Diakhatè; il centrocampista centrale classe ’98 da tempo è stato oggetto di grandi attenzioni mediatiche, ma non si è imposto a livelli tali da effettuare un salto di qualità precoce come si poteva pensare. Il ragazzo deve riuscire a crescere dal punto di vista mentale in campo, e migliorare anche il livello delle prestazioni se vuole ritagliarsi un futuro importante. Dopo 3 stagioni in Primavera è sicuramente arrivato il momento di cambiare aria.

Estate importante anche per Gaetano Castrovilli: il ragazzo arrivato dal Bari dovrà trovare una collocazione, dal momento che non sarà più in età da Primavera. Il classe ’97 è un centrocampista di talento e intelligenza tattica, un ragazzo da seguire e far crescere, con grandi margini di miglioramento. Vedremo se avrà la possibilità fin da subito di giocarsi le sue chances con la prima squadra. Insieme al trequartista viola, nel mercato invernale è arrivato pure Giuseppe Scalera, terzino di grande prospettiva. Reduce dall’ottimo Mondiale Under 20 chiuso al terzo posto, Scalera è pronto a mettersi in gioco con la Fiorentina a tutto tondo, e può rappresentare una delle maggiori speranze per il futuro della fascia destra della squadra viola.

In casa Fiorentina stanno crescendo anche altri due ragazzi molto promettenti, entrambi classe 1999: Riccardo Sottil e Gabriele Gori. Il primo è un attaccante esterno moderno, bravissimo palla al piede ma anche senza, in fase offensiva e di ripiegamento, molto efficace anche sotto porta. Un ragazzo davvero interessante, di grande qualità.

Gori è un attaccante di grande forza fisica e senso del gol, potente e forte nel gioco aereo, bravo a lavorare spalle alla porta. Nonostante un minutaggio ridotto, Gori ha segnato 11 reti in stagione e si è fatto notare per il grande impegno e la voglia di migliorare.

E Mlakar? Con 17 reti è stato il miglior marcatore della Fiorentina. Attaccante completo, bravissimo in fase di manovra ma anche preciso quando c’è da concludere. Il ragazzo sarà valutato a Moena e poi deciderà sul suo futuro. Prestito? Probabile.

I ragazzi da seguire però non finiscono qui: Riccardo Baroni, difensore centrale classe ’98, di grande maturità, è un prospetto su cui fare attenzione e pure Luca Ranieri, terzino sinistro ’99 è un calciatore meritevole di considerazione, da cui ci aspetta un salto di qualità che ancora non è arrivato. E come dimenticare Cerofolini? Il portiere classe ’99 l’anno prossimo si giocherà un posto da titolare in Primavera e proseguirà il percorso di crescita, dopo aver fatto molto bene in questa stagione. Mattia Trovato, calciatore eclettico, classe ’98, è cresciuto molto in questa stagione e vedremo se troverà una squadra in cui poter migliorare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti

  1. KEVIN, come avrai capito leggendomi ho parlato per Castrovilli di presunzione avendolo visto giocare nella finale Primavera ma non ne ho escluso le qualità. Scalera l’ho visto giocare più volte e non mi è mai piaciuto. E’ la mia opinione e tu dovresti correggere la tua osservazione che non so di cosa parlo: è accettabile che tu dica ti sbagli, non lo è se dici questo. Posso sbagliare la mia opinione ma so benissimo di cosa parlo.

  2. Non so cosa ti spinga a fare certe osservazioni negative che comunque rispetto ma lasciami pensare che non sai minimamente di cosa stai parlando quando ti riferisci ai due ex Bari. Se fossero cresciuti nel settore giovanile viola ora starebbero probabilmente già calcando (forse anche prima) le orme di Chiesa. Di tutte le operazioni assurde di Corvino forse questa è una di quelle migliori per il presente e futuro della Fiorentina. Non lasciarti influenzare dalle cifre relativamente basse dell’operazione perché é stato un affare ricavato dalle pessime condizioni economiche del Bari.

  3. REDAZIONE, il prestito di Bernardeschi ha fatto bene soprattutto al Crotone perchè in quelle realtà emerge solo chi è veramente bravo altrimenti rischia di perdersi: e anche un ringraziamento a Drago che lo ha imposto, perchè spesso le piccole società si fanno prestare i giocatori per completare la rosa e poi li fanno stare in panca. Cosa che non succede alla Juve che li presta ma se stanno in panca se li fa pagare, tipo Tello. Un giocatore 18enne va seguito tecnicamente ma anche umanamente ed aiutato nel suo percorso. Faccio l’esempio concreto di Iemmello che ad un certo punto della sua carriera non emergeva neanche in Lega Pro ed ora è approdato alla Serie A, come era nelle sue potenzialità. Se in un giocatore ci credi lo devi seguire e magari trovare bravi allenatori che li indirizzino. Altro esempio Spinazzola mediocre esterno alto nella Juve Primavera reinventato esterno basso da Gasperini e approdato alla Nazionale: già ma Gasperini è e Juve, pussa via! Se credete che il futuro sia di Castrovilli e Scalera tanti auguri, per ora Castrovilli ha mostrato solo tanta presunzione e secondo me Scalera è decisamente scarso.
    Grazie per aver espresso la sua opinione, in parte anche condivisibile. Redazione.

  4. Tifolamagliaviola

    Ma potrebbe anche far bene stare a contatto con giocatori esperti e maturi, esser sottoposti a pressione, capire che bisogna lavorare duro e che questo e’ solo l’inizio e non la fine …. invece che andare in Alto Adige o in Sicilia per passare tutto il tempo a rincretinirsi con Skype e What’s up

  5. Ma uno che possa essere tenuto in rosa non c’è? Hanno vent’anni e all’estero giocano in prima squadra; da noi devono sempre farsi esperienza. Chiesa è diventato titolare, forse c’ quacun’altro, o no?
    Può essere, ma un anno in prestito può solo far bene. Chiesa è un caso raro. Abbiamo visto quanto abbia fatto bene a Bernardeschi e Venuti muoversi in prestito. Saluti, F.R.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*