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Proc. Bernardeschi: “Sono favorevole alle clausole rescissorie ma solo se c’è uno stipendio adeguato…”

Bernardeschi supera in dribbling Romagnoli. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Si è parlato a lungo di possibile clausola rescissoria per Bernardeschi, quando ancora era in ballo il suo possibile rinnovo di contratto con la Fiorentina. Il suo agente Beppe Bozzo ha detto la sua sul tema, parlando al Corriere della Sera: “Io sono favorevole alle clausole se accompagnate da un contratto economico adeguato. Lo stipendio netto annuo dev’essere almeno l’8- 10% dell’importo della clausola. Un agente altrimenti deve essere abile a negoziare una clausola che non sia troppo elevata così da facilitare un futuro trasferimento. Gli inglesi non amano negoziare come i latini e in Italia ci sono presidenti con i quali trattare è una faticaccia… Clausola? Se la società ha un potere contrattuale alto e un procuratore accetta i voleri del club inserendo una cifra d’uscita sproporzionata allo stipendio di fatto consegna il giocatore a un altro agente”.

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12 commenti

  1. Labbraha non è colpa mia se non capisci nulla di mercato

  2. Resta il fatto che la società di un miliardario, ha preso dalla cessione del giocatore, quello che al giocatore occorrerà 10 anni per guadagnare.
    I procuratori sono intermediari che fanno prendere molti soldi ai giocatori, ma molti di più alle società.
    Spesso il lavoro dei ds si limita nel fare il prezzo.
    Se i calciatori nn hanno partita iva (come tutti gli altri professionisti) ma sono stipendiati anomali, è perché le società traggono vantaggi economici dal mercimonio dei cartellini.

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