Proc. De Maio a FN: “Conte lo avrebbe convocato se avesse avuto il passaporto. La polemica non aiuterebbe Sebastien e nemmeno la Fiorentina”

A Fiorentinanews.com il procuratore di De Maio, Diego Tavano, precisa la sua posizione nei rapporti con la società viola, sottolineando anche un possibile scenario del passato, legato alla Nazionale (De Maio è in attesa infatti del passaporto italiano ndr).

Sebastien ha sfiorato la nazionale, se avesse avuto il passaporto: Conte ci aveva messo in preallarme. Il passaporto arriverà comunque a gennaio ma è chiaro che quando succedono queste cose il ragazzo lavora ancora di più. Poi nel calcio le cose cambiano velocemente, quello che dobbiamo fare è solo essere sereni e consapevoli dei propri mezzi. Quando non si gioca mai, o quasi, non è neanche facile poi essere buttati dentro. La cultura del lavoro però fa parte di Sebastien e questo lo aiuterà”.

Il suo futuro è ancora tinto di viola quindi?

“A gennaio in ogni caso non si può muovere in ogni caso, avendo già giocato in due club in questa stagione, questo lo sanno a maggior ragione anche i tecnici della Fiorentina. Detto questo, è un calciatore a cui piace giocare e che ha tanta voglia ed entusiasmo e l’obiettivo è convincere tutti che potenzialmente possa essere un titolare della Fiorentina. Non si deve passare per la polemica perché non aiuta il club e neanche il calciatore. La speranza di poter dimostrare ce l’ha, qualsiasi polemica non aiuterebbe nessuno”.

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