Proc. Matos: “Addio alla Fiorentina? Meglio essere apprezzato che sentirsi figlio di un Dio minore”

Matos Firenze

Durante l’ultimo mercato di gennaio la Fiorentina ha ceduto a titolo definitivo il cartellino del brasiliano Ryder Matos, passato all’Udinese. Ma perché la società viola ha fatto questa scelta? Il procuratore del giocatore Emiliano Salvarezza ha provato a rispondere a questa domanda intervistato da Tuttomercatoweb: “Andrebbe chiesto alla Fiorentina: a Firenze son fatti così ma sanno cosa fanno. Alla fine penso una cosa: è meglio andare in un posto dove, e dico in generale, sei richiesto e voluto, potenzialmente apprezzato, piuttosto che no. Puoi far parte di un progetto che ti è stato presentato, altrimenti sei visto come figlio di un Dio minore”.

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12 commenti

  1. Caro Stefano nemmeno tu hai la palla di vetro ma vedo che i tuoi giudizi li dai.
    Diciamo che Kone, ma anche Costa e Kuba, hanno avuto diversi problemi fisici e sono facili ad infortunarsi (la cosa è risaputa e non l’ho sognata) proprio come Camporese che ha avuto uno stop alla carriera proprio a causa di vari guai fisici.
    Kone e Costa erano riserve a Udine e al Genoa come Camporese lo è a Empoli, anzi no ora è titolare con Tonelli perchè l’Empoli ha fatto cassa a gennaio con Barba.
    Matos invece fin’ora è sanissimo e sperando che qualcuno o il fato non gliela tirino ti dico che ci avrebbe fatto comodo come tornante facendo finalmente tornare Berna al suo ruolo naturale. Va anche detto che Matos non è un fuoriclasse ma di certo è un gregario di lusso, cioè dai piedi buoni ma che corre e fa legna, insomma uno di quelli che fanno sempre molto comodo.
    PS. La cosa che non mi torna è che noi compriamo i giocatori rotti e in sù con gli anni e vendiamo quelli giovani e sani.

  2. Giocatore che non mi ha mai impressionato.

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