Proc. Sepe: “Berti come si permette di giudicare nostre scelte? Parla a vanvera e per invidia”

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Dopo che ieri l’ex portiere viola, ed attuale procuratore, Gianluca Berti aveva parlato della scelta di Sepe di venire a Firenze a giocarsi il posto, il procuratore del numero 12 gigliato Mario Giuffredi ha voluto replicare così: “Resto allibito dalle dichiarazioni di Berti che si permette di dare giudizi dall’alto di non so quale competenza. E che viola i principi di deontologia professionale: Berti fa il procuratore, pensi ai suoi assistiti che ai miei ci penso tranquillamente io. Berti ha dichiarato che al posto di Sepe avrebbe scelto di restare in provincia per avere più spazio e che non sarebbe andato a Firenze in prestito. Ma come si permette di giudicare? Lo dice per un po’ di invidia e perché a 24 anni un portiere come Sepe ha coronato il sogno di andare in una grande società? Cosa faceva Berti a 24 anni, dov’era, quali film girava, parava già in serie A e per un club importante come quello viola? E quale sarebbe la sua carriera da procuratore? I suoi sono discorsi superficiali fatti da chi parla a vanvera senza conoscere i motivi e le dinamiche di un’operazione. Noi abbiamo scelto la Fiorentina per un discorso molto più ampio, che va ben oltre gli apparenti mesi di prestito. E siamo felici. L’errore di Sepe contro il Basilea? Siamo dispiaciuti perché fino a quel momento stava facendo bene, ma ci sono i margini per dimostrare quanto la scelta, anche da parte della Fiorentina, sia stata giusta. A Gianluca Berti consiglio di pensare ai suoi assistiti che io mai giudicherò per una questione di correttezza. E mi piacerebbe che facesse la stessa cosa”.

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