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Professionalità da un lato, maturità dall’altro

NetoPacosSarà una situazione paradossale quella che vivrà già da giovedì Norberto Neto, costretto a tornare sul campo di battaglia dopo che di lui tutti si sarebbero volentieri sbarazzati a gennaio per evitarne un addio a parametro zero. Il numero uno brasiliano invece dovrà per forza di cose tornare tra i pali, visto il problema patito da Tatarusanu, e lo farà proprio al “Franchi”, davanti a quei tifosi che lo hanno definitivamente battezzato in negativo, anche dopo le indiscrezioni che lo vogliono alla Juventus a partire da luglio. Con Rosati fuori dalla Lista Uefa sembra impossibile immaginare un Lezzerini all’esordio assoluto in una gara così delicata. Per Neto quindi l’occasione di dimostrare tutta la sua professionalità, nonostante il cambio di maglia già deciso ed il voltafaccia alla società per la questione rinnovo: ma fino a giugno resta un calciatore della Fiorentina, pagato dai Della Valle, e obbligato a dare il massimo per la squadra che rappresenta. Dal punto di vista tecnico poco da invidiare a Tatarusanu, d’altronde Montella lo aveva preferito nella prima parte di stagione, mentre dovrà essere ultra maturo l’ambiente viola, già positivo ieri nei confronti di Ilicic: fischiare e contestare Neto a questo punto non serve a niente e può solo danneggiare la Fiorentina.

Foto: LF/Fiorentinanews.com

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11 commenti

  1. ha un contratto fino a giugno, quindi non ci sono scuse!! e noi dobbiamo sostenerlo come tutta la squadra!!

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