PROVATE A CHIAMARLE SECONDE LINEE SE CI RIUSCITE

Mati Fernandez Blanchard

E’ giusto parlare di prime e seconde linee all’interno della Fiorentina? Teoricamente diremmo proprio di no, anche perché tutti (tranne Iakovenko che non sappiamo che fine abbia fatto), sono stati impiegati da Paulo Sousa dall’inizio della stagione. Chiaro, c’è chi ha giocato di più e chi lo ha fatto di meno. Per esempio Borja Valero sembra intoccabile, e ci mancherebbe altro viste le prestazioni e l’adattabilità a tanti ruoli. Ma contro il Frosinone la Fiorentina si è presa il lusso di lasciare fuori un Kalinic che ha offerto prestazioni straordinarie fin qui, e accanto a lui c’erano Rossi (entrato nel secondo tempo), ma anche Bernardeschi, Ilicic, Astori, Blaszczykowski, Vecino.

Insomma Paulo Sousa non ha un undici titolare e cambia sempre molto di partita in partita. Qualcuno può giudicarla come una debolezza, noi invece pensiamo che sia una ricchezza, anche perché, con i tanti impegni che hanno tutte le squadre di vertice (tranne l’Inter), arrivare alla spremitura di qualche elemento è davvero facile. E poi se i risultati sono questi vuol dire che la turnazione funziona ed è fatta con giusti criteri. Suarez, Mati Fernandez, Rebic, lo stesso Babacar, hanno dato segnali importanti con il Frosinone. E allora provate a chiamarle seconde linee…se ci riuscite.

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14 commenti

  1. Ora non ci esaltiamo troppo,davanti avevamo l’equivalente di una squadra di meta’ classifica di serie b,almeno nel rendimento che ha messo in campo.
    Vediamo in Polonia e a Genova cosa combiniamo,e poi ne riparliamo.

  2. Ottimo lavoro Sousa.

  3. X me anche alcuni titolari non sono all’altezza..

  4. Ma sicuramente SOSA a differza del suo predecessore tiene piu’ al gruppo dei 24 elementi.Ho fatto caso quando manda a scaldarsi il gruppetto dei 12 difronte alla mia poltroncina del PMC3. LI segue come se giocassero titolari loro.

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