Pucci a FN: “Parole di Della Valle strumentalizzate e decontestualizzate. La sua intenzione non è certo dividere tifosi viola tra buoni e cattivi”

Le dichiarazioni rilasciate in settimana del patron della Fiorentina Andrea Della Valle e dirette alla tifoseria viola hanno fatto parlare molto in questi giorni, il quale si è proclamato “più innamorato della squadra dei fiorentini stessi”. Fiorentinanews.com ha quindi voluto conoscere il parere in proposito di Filippo Pucci, presidente dell’Associazione Centro Coordinamento Viola Club:

Come giudica le parole di Andrea Della Valle? Che opinione si è fatto al riguardo?

Mi sembra che in questa situazione si cerchi di decontestualizzare una frase all’interno di un discorso generale. Io ritengo che quello Della Valle voleva dire non fosse un attacco a chi la pensava in maniera diversa. Secondo il mio punto di vista era un discorso fatto in generale, rivolto a tutto la tifoseria, e che è stato parecchio strumentalizzato. Non penso che il pensiero di Andrea Della Valle sia di voler dividere la tifoseria tra quelli che sono davvero tifosi della Fiorentina e quelli che non lo sono. Nelle sue parole dobbiamo soprattutto cogliere che lui è la garanzia del club, che è innamorato dei nostri colori, e noi dobbiamo costruire un futuro su questo. Se continuiamo a perderci nel capire se lui voleva dire questo o altro è come tirarsi la zappa sui piedi, e di questo non c’è affatto bisogno. Bastano gli altri a metterci i bastoni tra le ruote.

Questa divisone pro e contro Della Valle tra la tifoseria è così netta?

C’è da dire che da quando esiste il calcio sono sempre esistiti quelli pro e quelli contro, soprattutto a Firenze. Qua d’accordo non ci siamo mai trovati nemmeno all’epoca dei guelfi e dei ghibellini. L’unanimità è impensabile dopotutto in qualunque parte del mondo su qualsiasi argomento, quindi dico che in questa fase dobbiamo cogliere solo i lati positivi, ovvero quelli di essere tifosi viola ed avere fiducia in chi, come Andrea Della Valle, dice di essere innamorato come noi della Fiorentina. Il punto cruciale di tutta la situazione dovrebbe essere questo, anche se ognuno può pensarla poi come vuole. Vanno comunque evitate le polemiche per il gusto di nulla e vorrei che da parte di tutti ci fosse quella volontà di non pensare male.

Che cosa non le è piaciuto in particolare della gestione societaria ultimamente?

Ciò che mi ha lasciato più perplesso è stato il mancato arrivo di un difensore. Lo stiamo cercando da una vita. Però devo dire che questa squadra fino ad adesso ha fatto molto di più di quelle che erano le sue potenzialità. Io per primo mi sono illuso che potesse essere l’anno buono, e capisco la delusione quando c’è da aggiungere la benzina alla macchina ma non ne viene messa abbastanza per arrivare al traguardo senza diminuire la velocità. Nella mente dei tifosi questa illusione di poter competere per poi rendersi conto che non era effettivamente così e un mancato apporto alla rosa da parte della società al momento opportuno sono stati le cause che hanno generato il malcontento principale.

C’è un modo per far si che i tifosi non contenti al momento si possano riconciliare in tempi brevi con la società?

Il tifoso deve respirare un’aria ricca di obiettivi stimolanti e dove può essere coinvolto nel tentativo di raggiungerli. Questa società deve vincere un trofeo. La vittoria di un trofeo farebbe cambiare tutte le varie idee su una determinata gestione. Questa è una piazza che ha bisogno di essere stimolata e allo stesso tempo è vogliosa di essere protagonista nelle sfide più impossibili. Quando invece chiedi a questa piazza di essere piatta, è in quel preciso momento che il pubblico si lascia andare al malcontento. Per andare a sfidare il calcio che conta la città deve essere stimolata. Poi si può anche perdere, ma non deve mai mancare il messaggio di dire “noi ci siamo, noi vogliamo tentare!”. Questo è fondamentale.

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10 commenti

  1. Lucabilly : post perfetto!!!

  2. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Io il Pucci non lo capisco. Non c’e` nessuna decontestualizzazione nell’intervento di ADV. Io ho visto una persona che non crede a quello che dice. Si e` presentato con la faccina a bua al pancino, ha infilzato delle ovvieta` al limite dell’offensivo per ogni essere pensante e ha sciorinato affermazioni di una pochezza pari alla mancanza di contenuto che avevano. Se crede che siamo usciti tutti dalla caverna e che viaggiamo coll’anello al naso, ha miseramente toppato, cosi’ come ha toppato in questo campionato che con un minimo sforzo ci poteva vedere al secondo posto. Il discorso e` comunque semplice: la proprieta` non vuole vincere, perche’ vincere significa viaggiare in un’altra dimensione. Questo comporta: 1. fine delle plusvalenze, 2. lavoro in piu’ e investimenti supplementari che se gestiti bene, hanno anche ritorni supplementari. Io mi auguro che i DV sappiano quello che vogliono fare da grandi in Viola perche’ non si e` ancora capito se stiano vendendo o stiano pensando a migliorarsi. Se vince la prima ipotesi, e` chiaro che lo faranno al miglior offerente e che si godranno di una plusvalenza tale da far felici anche noi “clienti” tifosi che non vogliono piu’ la mediocrita` in cui siamo stati adagiati nel torpore di dirigenti portaborse e castrazione del tifo. Che se ne vadano, vendano ad uno straniero che entri con rinnovata forza e volonta` o che decidano di diventare davvero vincenti. In questo caso li seguiremo tutti, pronti a dimenticare i 14 anni senza tituli, ma vogliosi di ritornare a tifare. Senno` via dai tre passi e avanti un altro. Sempre forza Viola

  3. Contrariamente a quel che dice Pucci, le parole di ADV, nn sono ne decontestualizzate, ne travisate. Ha detto quello che voleva, esattamente come ha sempre fatto (aspettarsi che uno qualsiasi dei giornalisti presenti, lo incalzasse era troppo) per loro chi li contesta è “una persona poco per bene”, un eretico ! Perché loro sono buoni, bravi, ricchi, generosi e ci fanno un favore a stare qui. Nn è più nemmeno questione di “normale polemica”. La divisione fra tifosi pro e contro è destinata ad esaurirsi per progressiva mancanza dei primi. La frattura è profonda, la valanga è inevitabile, quanto ci metterà a raggiungere il fondo Della Valle ?

  4. A me questa società con le continue promesse seguite da cocenti delusioni é riuscita a farmi disdire abbonamento a Sky e farmi diventare totalmente indifferente alle vicende viola.Dopo 64 anni di vita ho chiuso con il calcio.A voi dico buon proseguimento.

  5. Ora non siamo permalosi e andiamo avanti. Tutti possono esprimere la loro opione e così deve fare anche DV. Intanto ha ribadito che lo stadio alla Mercafir intendono come del resto anche il Sindaco Nardella. Cmq non penso che lo stesso DV sia contento del mercato di Gennaio… sarebbe MASOCHISTA se è contento che fa le figure di bischero. Non possiamo pretendere che i DV siamo come FERRERO O ZAMPARINI sono più pacati. Se uno non ci tiene alla viola perchè dovrebbe arrabbiarsi segno che ci tiene lo dimostra, se una cosa non mi interessa vendo dopo che devo ripianare gli ingaggi sopra il limite dei 40. Prima era quello cifra il tetto ingaggi.

  6. Meno male dovresti rappresentare i tifosi.Vieni a farti un giro in fiesole almeno vediamo come sei fatto…Anche se mi da’ l’udea che sei troppo attaccato alla poltrona.

  7. Pucci fai festa.

  8. 100%100d’accordo con Daniele

  9. Comunque se a napoli contestano de laurentis e a milano berlusconi non vedo cosa ci sia di scandaloso in qualche contestazione fatta ai DV.

  10. Pucci Filippo degno dei migliori democristiani, ovvero come dire TUTTO e il contrario di TUTTO ….

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