Quando arriva l’autunno la coperta corta si fa sentire…

Foto: Paolucci/Fiorentinanews.com

Da fine agosto diciamo, e anche lo stesso Pradè lo ha ammesso, che la Fiorentina ha sì una buona squadra ma con pochi ricambi all’altezza dei titolari. Dopo un inizio scoppiettante sono arrivate le prime avvisaglie nella settimana maledetta delle tre sconfitte consecutive. Infatti la coperta corta si è clamorosamente palesata nel match di Europa League contro il Lech Poznan, squadra a dir poco mediocre che è riuscita a sbancare il ‘Franchi’ grazie ad una prestazione imbarazzante della Fiorentina 2. Anche contro la Roma si è vista ancora la coperta corta: a sinistra con Alonso out è stato riadattato Bernardeschi che non se l’è cavata poi tanto male, mentre a destra continua l’annoso problema del ricambio con Mati Fernandez inserito a Kuba nel ruolo di esterno destro. A Verona si sono fermati il polacco e anche Astori palesando una volta di più la ristrettezza della rosa con cui la Fiorentina deve arrivare al prossimo mercato

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