Questo sito contribuisce alla audience di

Quando il calciomercato può fare la differenza

Confederation Cup o Europei Under 21 a parte, il pallone ha rotolato ben poco nell’ultimo mese. E la gran parte dei nostri idoli del weekend (anche se adesso giocano quasi tutti i giorni) è stata protagonista del gossip più che delle cronache sportive.

Ma adesso è cominciato il tempo dei ritiri e di riprendere a parlare al bar come in casa, in ufficio come a scuola, di calcio giocato.

Il primo appuntamento in programma è datato 13 agosto 2017, quando all’Olimpico di Roma si sfideranno la Juventus campione d’Italia in carica e la Lazio finalista dell’ultima Coppa Italia. In palio: la Supercoppa. Per i bianconeri potrebbe essere l’inizio dell’ennesima stagione di successi. Per i biancocelesti rappresenterà sicuramente una rivincita della finale di coppa nazionale persa solo qualche mese fa proprio nello stadio della capitale.

Nel frattempo i bookies hanno aggiornato le loro lavagne, dando come Netbet le prime quote sulla vincente del prossimo titolo tricolore.

Cifre intriganti. Perché con il calciomercato che ha aperto i battenti da pochi giorni, la struttura portante di gran parte delle squadre, soprattutto quelle di vertice, risulta ancora da disegnare. C’è tempo fino alla conclusione d’agosto, quando fra l’altro i principali campionati del calcio italiano avranno già disputato le prime giornate, per costruire una squadra vincente.

Lo insegna la storia recente. L’arrivo di un giocatore nelle ultime ore di trattative può influenzare gli esiti di un’intera stagione. Col bomber che tutti vorrebbero una società può puntare a traguardi inimmaginabili ad inizio estate.

Al contrario la vendita di campioni, affermati oppure agli esordi, può rappresentare un duro colpo. Non solo per i tifosi, ma anche per gli allenatori. Anzi, non sarà la prima volta (e neppure l’ultima) se un mister deciderà di dimettersi per divergenze sulla campagna acquisti.

Soprattutto, le sorprese sono sempre in agguato.

Guardiamo ad esempio cosa è successo nel campionato inglese due stagioni fa. Oppure, per rimanere ai confini di casa nostra, buttiamo un occhio all’ultimo torneo francese. Senza scordare le sorprese registrate in cadetteria, con compagini che sono riuscite a fare il doppio salto promozione: dalla Lega Pro alla Serie A in 24 mesi.

Insomma, squadre che ad inizio giugno non erano date certo per favorite nelle quote dei bookmaker e che un calciomercato azzeccato, un ambiente con la giusta pressione, il crescendo di entusiasmo col passare delle settimane hanno trasformato da sorprese in certezze, sovvertendo ogni pronostico e sbancando i botteghini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA