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Quando la prestazione conta più del gol: la difesa doverosa di Simeone

C’è anche chi ha deciso di bocciare la prova di Giovanni Simeone ieri a Napoli sui quotidiani oggi in edicola: l’argentino non ha segnato (o almeno, non lo ha fatto in posizione regolare… ma non è certo il primo) e ha centrato un paio di volte Reina ma ha messo sul rettangolo del San Paolo una prestazione di grande tenacia, carattere e soprattutto contenuti tecnici. Mai forse come ieri infatti, il Cholito è riuscito ad interpretare alla grande il ruolo di centravanti di riferimento, tra due colossi come Albiol e Koulibaly: l’ex genoano ha stoppato palloni, li ha smistati ai compagni, ha fatto salire la squadra e dato respiro alla difesa, oltre a rincorrere chiunque e arrivare perfino alla conclusione, specialmente nel primo tempo. La crescita di Simeone è certificata soprattutto attraverso questo tipo di segnali, ancor più di quando arrivano bei gol come lo stacco imperioso contro il Sassuolo: nella giornata più difficile, sulla carta, la Fiorentina può aver trovato davvero la sua risposta ai dubbi dell’attacco.

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7 commenti

  1. Claudio di Ferrara

    Ma piantatela di rimuovere su Simeone. Avete rotto le p***e. Quando avrete i soldi compratevi higuain!

  2. I CENTROAVANTI MODERNO PARTECIPA ALL AZIONE E IL PRIMO DIFENSORE.
    PRESSA DIFENDE E SEGNA.
    MI PICE PUNTO.
    CIAO

  3. Se si deve elogiare un ” centravanti ” solo perche’ corre tanto e torna a difendere e non perchè la ” butta dentro ” quando gli capita l’occasione, tanto vale mettere al suo posto un mediano podista e fisicamente forte !!

  4. supercannabilover

    Sul gol annullato m’ha fatto 1nka@22@r3, aveva tutto il tempo di controllare la posizione, era solo ad aspettare il passaggio!! In campo rimbalzava da un difensore ad un altro, fisicamente non regge un contrasto, oltretutto nel secondo tempo era gia spompato dopo nemmeno un’ora gioco.

  5. Tifolamagliaviola

    ieri e´stato poco efficace davanti alla porta, ma ha fatto un gran lavoro quasi tutto da solo, perche´Chiesa e Thereau stavano 20 metri indietro … per fare tanti goal ci vuole anche una squadra che ti metta in condizione di farli

  6. Ne abbiamo avuto uno per due anni che correva e correva salvo poi divorarsi decine di gol solo davanti al portiere, non vorrei che si ripetesse la storia, mi piacerebbe avere un centravanti che la butta dentro spesso e volentieri come Batistuta, Toni e Gilardino

  7. Ok corre ma non si deve preparare alla maratona. Lui deve fare i gol….un si marca mai. Due occasioni limpide tira addosso un colpo di testa da solo fa un passaggio al portiere. Ma se deve corre e inseguire faccia il mediano incontrista. Se co marca prima la squadra avversaria….un si marca mai.

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