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Quando l’assenza dall’Europa fa bene: la magra consolazione firmata Biraghi

Partiamo dalla premessa che lo stesso Cristiano Biraghi avrebbe preferito stare a guardare i compagni giovedì scorso e che l’assenza dall’Europa è un qualcosa comunque di piuttosto triste viste le abitudini maturate ultimamente dalla Fiorentina. Guardando però il bicchiere mezzo pieno si può dire quantomeno che sette giorni interi di lavoro e di recupero sono stati utili, ad esempio, proprio al terzino sinistro viola per recuperare dall’infortunio alla caviglia, lamentato contro l’Atalanta. E’ una situazione nuova per la squadra gigliata, che nelle ultime stagioni era sempre stata abituata a fare i conti con recuperi in extremis o turn over: sotto questo aspetto, se non altro, Pioli è un po’ più tranquillo.

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3 commenti

  1. Rosichi che hai da rosicare da una squadra come il Milan ??? Una squadra costruita con più di 200 milioni e che perde meritatamente con squadre con budget molto inferiori. Per me rosicano i milanisti che prendono bastonate è non hanno ancora un gioco, grazie ad una nostra vecchia conoscenza, il caro Montella. Pensa invece come rosicheranno le altre società tra un po’ di tempo x la politica adottata dalla VIOLA con i giovani, adesso siamo un cantiere aperto poi vedrete vedrete

  2. Si, per questa stagione va bene così, ma anche con alcuni sicuri margini di crescita penso che sia comunque difficile qualificarci per l’europa dell’anno prossimo…

  3. Rosico da morire vedere il Milan al nostro posto fare sfracelli in Europa League !

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