QUANDO L’INTERESSE PERSONALE VIENE MESSO DAVANTI A QUELLO DELLA SQUADRA

ROSSI Saluto

Quando Giuseppe Rossi ha accettato la proposta fattagli dalla Fiorentina di rivedere i parametri del suo ingaggio, diminuendo la parte fissa e aumentando la parte variabile, abbiamo applaudito a questa scelta che dimostrava grande maturità da parte del ragazzo, e anche riconoscenza verso un club che lo ha aspettato nonostante tutte le vicissitudini fisiche che lo hanno accompagnato nel suo periodo fiorentino.

Questa volta però non si può che non essere d’accordo con il suo comportamento e con quello del suo entourage. Per carità, può anche essere normale che un giocatore del suo valore tecnico abbia voglia di giocare con maggiore continuità rispetto a quanto sia successo quest’anno, ma qui si antepone l’interesse personale a quello della squadra che ti ha ripreso quando eri rotto, ti ha rilanciato e non ti ha scaricato mentre sei finito ai box per un anno e mezzo, tra l’altro garantendoti un ingaggio da nababbo.

E allora, detto questo, il minimo che Rossi avrebbe potuto fare era quello di mettersi a disposizione di una squadra che sta lottando per lo scudetto e che vuol andare ancora avanti in Europa League, due obiettivi non secondari, mettendosi in discussione e lottando con il coltello tra i denti per convincere Sousa che stava sbagliando alcune scelte (perché chi vi scrive è convinto che lo stesso Rossi sia una risorsa invece di una palla al piede). Forzare la mano per andarsene, solo perché a fine stagione ci sono gli Europei non è una gran trovata e fa disperdere in parte quel patrimonio di simpatia che questo ragazzo dai modi gentili e semplici era riuscito a guadagnarsi nel corso degli anni. Una caduta di stile di cui facevamo volentieri a meno.

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74 commenti

  1. Vorrei far notare che la frase “Questa volta però non si può che non essere d’accordo…..” vuol dire esattamente il contrario di quello che si intende con il resto dell’articolo, ovvero che si è d’accordo con la scelta del giocatore.
    La lingua italiana usiamola correttamente! Almeno nella madre patria della stessa!
    Grazie

  2. Tutte le volte che un giocatore se ne va comincia la vostra ,e non soltanto, campagna stampa per renderlo antipatico ai tifosi. Ordini dei DV? Certo e’ che Sousa non lo ha in simpatia visto che ,nonostante un Babacar nullo, fa entrare Rossi solo a 10 min. dalla fine di una partita in vantaggio di 2 gol.
    Prima cosa: fortunatamente non riceviamo ordini da nessuno. Seconda cosa: l’articolo non vuol rendere Rossi antipatico ai tifosi, c’è scritto chiaramente che lo ritengo una risorsa per la Fiorentina, specialmente adesso che siamo in ballo per qualcosa di importante. Terzo ed ultimo: se un allenatore ti considera poco ritengo che sia una cosa da bambini piccoli chiedere subito la cessione. Uno può anche convincere il proprio allenatore che sta sbagliando ed è quello che farebbero quelli dotati di grossi attributi. S.D.C.

  3. teniamo duro e diamoli un po di spazio.Ci ripagherà

  4. C’E’UNA COSA CHE NON CONTEMPLA LEI SIG. Del Corona .In allenamento puoi farti tutto il mazzo che ti pare, se non giochi le partite vere, se non vivi e non ti senti addosso il fiato del difensore avversario che ti marca , se non rincorri un avversario con lo spirito agonistico di una partita vera e’ molto diverso . Poco tempo fa ho letto su uno dei vostri articoli un ex giocatore che diceva che un panchinaro non avra’ mai la stessa forma di un titolare..ma questo lo sanno tutti tranne lei

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