QUANDO L’UNICA CERTEZZA E’ L’INCERTEZZA

Andrea Della Valle Parma

Andrea Della Valle Parma

Raramente (azzardo a dire forse mai) la Fiorentina si era trovata in un mare di dubbi come in questo frangente. C’è incertezza sul futuro di Salah. L’accordo col Chelsea in teoria mette la Fiorentina in una botte di ferro. Se scuce 18 milioni di euro per il riscatto immediato le sirene di cui si legge in questi giorni si zittiscono di botto. Ma 18 milioni cash sono tanti. I Della Valle sarebbero disposti a tirarli fuori subito (anziché il prossimo anno)? Certo, devono mettere nel conto che una perdita dell’egiziano provocherebbe una sollevazione dei tifosi e il loro indice di popolarità sprofonderebbe. C’è incertezza su Gomez. Il nuovo tecnico potrebbe decidere di costruire un gioco per rilanciarne le offuscate doti da bomber. Oppure meglio venderlo comunque per dare una benefica mazzata al monte ingaggi? Ma c’è qualcuno disposto ad accollarsi uno stipendio principesco ed un rendimento ultimamente men che scadente? C’è incertezza su Babacar e Bernardeschi. Finalmente arrivano in prima squadra due “prodotti” del settore giovanile viola e il rischio è di perderli prima ancora di averli visti davvero all’opera. Firmeranno il rinnovo del contratto? O ci dobbiamo preparare ad altri due casi Neto/Montolivo con annessi e connessi di veleni e rancori? C’è incertezza su Ilicic. Quattro o cinque partite di buon livello riscattano due stagioni disastrose e lo candidano a titolare viola? Oppure vanno usate come “spot” per piazzarlo al miglior offerente e sbarazzarsi di un giocatore discontinuo e insofferente? C’è incertezza (in questo caso come ogni stagione) sul rinnovo di Pizarro. Lui lo vuole? La società lo vuole? Il nuovo allenatore lo vorrà? Ne faremo a meno perché arriverà uno meglio di lui? Si parla del “cervello” della squadra, il ruolo chiave del gioco, non del portiere di riserva. C’è incertezza sui due “cinesi” Gilardino e Diamanti: imbarcarli o rispedirli al mittente? C’è incertezza, grandissima incertezza, su Giuseppe Rossi. Il giocatore che può cambiare volto alla squadra non si sa ancora se sarà protagonista o spettatore della prossima stagione. C’è incertezza sul progetto stadio. Mai tanto vicini alla possibilità di vederne l’avvio quanto al getto della spugna. L’unica certezza è l’incertezza, che in queste ore regna sovrana in casa viola. E’ troppo chiedere qualche rassicurazione?

Foto: Paolucci/Fiorentinanews.com

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11 commenti

  1. Paulo Sousa mi piace, magari farà bene. E Montella era un uomo piccolo piccolo… il motivo per cui i giocatori preferiscono lasciare la Fiorentina e andare in squadre inferiori (Milan, Inter) è probabilmente perchè non sono molto intelligenti. Non mi pare che i grandissimi campioni che non potevano fermarsi a Firenze (Jovetic, Montolivo, Ljiaic) abbiano fatto sfracelli. l’unica vera certezza era che con Montella devi segnare almeno tre gol, sennò non vinci. Molto meglio l’incertezza.

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