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Quando un abbraccio vale più di mille parole

Kalinic e Badelj esultano assieme. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Quando l’arbitro Gavillucci ha assegnato il rigore, il primo pensiero di Federico Bernardeschi è stato quello di prendere il pallone e di tirarlo lui per ‘vendicare’ il cucchiaio dagli undici metri contro l’Inter: nel frattempo Nikola Kalinic ha reclamato la volontà di calciare lui e allora il numero dieci gliel’ha lasciato tirare. Il croato però, si è fatto parare il tiro da Consigli e anche sulla ribattuta il portiere del Sassuolo è stato assolutamente formidabile, negandogli la gioia del gol. Ed è proprio in questo momento che Bernardeschi è corso ad abbracciare il compagno di squadra, lo ha rialzato e poi gli ha dato il cinque: un comportamento non comune, che probabilmente in pochi avrebbero fatto. 

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5 commenti

  1. Onestamente sulla ribattuta kalinic doveva segnare

  2. caro awanagana (il tuo nick mi ricorda un personaggio per me strepitoso di un’antica radio montecarlo!!!), non era mica così scontato,sai?

  3. E che doveva fare? Prenderlo per il c… ma per favore

  4. Quoto lucabilly…Bernardeschi capitano!

  5. Bernardeschi è un gran personaggio. Sono orgoglioso che giochi con noi.

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