Quattro indizi fanno più che una prova: Sousa ha ritrovato la sua difesa

L'allenatore Paulo Sousa. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

L’ultimo giocatore a segnare alla Fiorentina è stato il Gallo Belotti, prima che i gigliati ritrovassero quell’integrità difensiva che ha permesso a Tatarusanu e soci di non subire gol per quattro partite. La prima è stata contro l’Atalanta, gara che ha visto salire in cattedra proprio l’estremo difensore rumeno, autore di interventi fondamentali per portare via un punticino da Bergamo: da lì in poi sono arrivati ben 3-0 consecutivi, contro Cagliari, Crotone e Bologna. Ad eccezione dei nerazzurri di Gasperini, ci troviamo di fronte a due squadre di metà classifica e a una, i calabresi, destinata alla Serie B a meno di miracoli: non la Juventus o il Napoli, tanto per intenderci, ma comunque compagini agguerrite in cerca di gloria. Se la Fiorentina vorrà provare fino alla fine a raggiungere l’Europa League, aver ritrovato la difesa rappresenta sicuramente un punto di partenza importante, in attesa che anche là davanti si ritorni a trovare la via del gol con continuità.

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3 commenti

  1. Bravo Mario, concordo in pieno.

  2. Cavolo ma questo sito è pieno di eccellenti agricoltori!!!
    Magari il capo degli agricoltori sei proprio te, Giovanni. Saluti

  3. Sicuramente se avesse fatto giocare Sanchez a protezione della difesa non avremmo subito cosi’ tanti gol.Intendo dire Sanchez piu’ due centrocampisti

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