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Quei campi maledetti

Ci sono dei terreni di gioco che, nessuno sa come e perchè, la Fiorentina non riesce proprio a mandare giù. Questione di storia e di tradizione ma fatto sta che a Udine e a Cagliari in particolare i viola spesso escono dal campo con le ossa rotte. La prima Fiorentina di Prandelli, che di partite ne sbagliava poche, incappò in un doppio 0-0 tanto per fare un esempio. Nel 1982 Cagliari fu teatro del furto tricolore ad opera della Juventus. La viola di Montella invece ha ottenuto zero punti in quattro sfide in questi due campi: un dato clamoroso se consideriamo che da quando l’allenatore napoletano è alla guida della Fiorentina il dato sulle vittorie in trasferta sfiora addirittura il 50%. Poche speranze dunque all’apparenza per la sfida di martedì al “Friuli”? Sì e no, perchè non dimentichiamo che lo scorso anno i viola vinsero per 1-0 proprio in Coppa Italia. Chissà che magari i tabù non valgano solo per il campionato.

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9 commenti

  1. Non scherziamo, campi maledetti non esistono! Esiste invece la mancanza di mentalità vincente che ogni tanto si riaffaccia! non posso pensare di non eliminare l’udinese! Forza! Non esiste non passare!

  2. Ovidio Metamorfosi

    Il Cagliari è come l’Atletico Bilbao ( vi ricordate il fallo di Goigoicea su Maradona?) intimidiscono ! Ha ragione Montella dopo 4 giocatori lungo degenti si ha anche timore ad essere “steccati” da squadre che sono alla ricerca dell’espediente per battere squadre VERE come la Fiorentina. Cagliari e Atletico Bilbao fanno anche parte di regioni “speciali”.

  3. perso una partita dopo 7 vittorie e 2 pareggi….( considerando il numero ormai immenso di infortunati e giocatori tenuti a riposo preventivo per la semifinale )…

    E qualcuno ha il coraggio di lamentarsi.
    Fate ridere. E fate anche un pò pena.

  4. Basta con questa storia dei campi maledetti…basta provincialismo …la mentalita vincente si costruisc nel tempo..con uno staff tecnico adeguato..preparazione atletica…tecnica e PSICOLOGICAAA!la differenza tra un campione ed un buon atleta la fa la TESTA!

  5. daniele da conegliano

    quando vado a vedere i viola a udine perdono sempre . . . . . ma martedì vorrei andare . . . . abito a meno di 90 km . . . .

  6. Facile vero criticare quando si perde, magari la prossima la vinciamo e poi tutti a riparlare di scudetto e Champions. A Firenze é per colpa di gente come te Riccardo che non si vincerà mai niente.

  7. I campi maledetti esistono solo nelle mentalita di squadre non vincenti purtroppo..questo marchio non ce lo leveremo mai dai co*****i se continuiamo a vedere delle squadre inferiori squadre o campi tabu’…questa mentalita’,oltre ad essere una scusa stupida non ci aiuta per niente…ieri abbiamo perso punto,con una squadra inferiore con cui BOSOGNAVA VINCERE punto…comunque sia bando alle ciance e testa ad ad udine che niente e’ perso…forza viola

  8. TROPPO FAIR PLAY,,TROPPO PERBENISMO,,LA SQUADRA NON HA CARATTERE,NON CORRONO, NON SPUTANO SANGUE,SI ADDORMENTANO NELLE FASI IMPORTANTI DELLA PARTITA,,TIRI IN PORTA,,O…MAI SI VEDE UNO TIRARE DA FUORI AREA,,SE ROSSI NON TIRAVA FUORI LE MAGIE CON LE SUE 15 RETI DOVE ERAVAMO???,,,E’ UN GIOCO LENTO INCONCLUDENTE,,FIN DA PICCOLI INSEGNANO CHE IN CAMPO NON SI FANNO PASSAGGI LATERALI E INDIETRO,,,IL GIOCO DI MONTELLA NE E’ PIENO……

  9. Ma sono finiti in campionato i campi maledetti o ve ne sono altri?
    A parte la trasferta di torino quelle con napoli e parma?
    Ora serve un bel filotto e poi vincere lo scontro diretto

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