Quel pericolo miracolosamente scampato

Bernardeschi. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com
Bernardeschi. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

La Juventus due anni fa aveva corteggiato Bernardeschi neppure troppo discretamente. L’idea era di ripercorrere con lui il progetto pensato e sviluppato con Berardi. Prendere Federico insieme al Sassuolo, farlo crescere in Emilia con un allenatore bravo come Di Francesco e poi, goderselo nei suoi anni più belli in maglia bianconera. E sarebbe finita così se Montella non avesse rotto all’improvviso con la famiglia Della Valle. L’aeroplanino non è mai entrato in sintonia con Federico. Una disistima reciproca, secondo quanto ricostruisce La Gazzetta dello Sport. Poi, è arrivato Sousa e la storia è stata riscritta. Come ha spiegato il tecnico portoghese: «Aveva già la valigia pronta ma io ho bloccato tutto e ho vinto la mia scommessa». In un anno Bernardeschi è passato dal ruolo di giovane speranza, a talento corteggiato da alcuni dei club più importanti del mondo. Con una valutazione che supera i trenta milioni. Ecco perché il 10 viola ha subito risposto «obbedisco» quando Paulo gli ha chiesto, nei primi giorni di ritiro, un’altra stagione di sacrifici su e giù sulla fascia. Anche bruciando tonnellate di energia, Fede è convinto di poter essere più incisivo in zona gol.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

2 commenti

  1. vado contro corrente a me i della valle piacciono

  2. È comuqnue la dimostrazione che questa società ascolta le indicazioni degli allenatori, prendendosi anche tutte le responsabilità (se lo vendevano la colpa era loro non di montella. Ora che lo hanno tenuto merito a Sousa, non alla società…).

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*