Quella frecciatina di Corvino al Neto “traditore”

Tra le tante cose su cui si è pronunciato Pantaleo Corvino nella giornata di ieri, c’è stato anche il riferimento a Norberto Neto, il portiere che proprio lui portò a Firenze quasi nell’anonimato (e per una cifra molto simile a quella spesa per Dragowski). Non ne poté poi ammirare la crescita, progressiva e avvenuta quando ormai il Corvo aveva concluso la sua prima parentesi in viola. Ieri però è tornato a parlarne, se vogliamo anche con una frecciatina poiché l’ha definito come un portiere sì importante “ma non importantissimo” e questo a quanto pare era anche il suo giudizio quando decise di acquistarlo dall’Atletico Paranaense. Un riferimento che magari non sarà dispiaciuta ai suoi proprietari, sentitisi probabilmente “traditi” dalla scelta di brasiliano di andarsene a zero alla Juve.

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3 commenti

  1. Ma chissenefrega di Neto sinceramente.
    Un signor nessuno che in carriera ha giocato 8 mesi scarsi.
    Potete anche smettere di parlarne.

  2. Neto si vedeva che era un portiere che sarebbe diventato importante…
    Ma era ancora acerbo sotto tanti punti di vista…

    Dragowski rispetto a lui (a pari di età) è più pronto fisicamente, con due Campionati Polacchi da titolare tra i grandi alle spalle (Neto era ancora nella Primavera Brasiliana), ha già debuttato in Europa League ed è nel giro della Nazionale Under 21 Polacca (Neto non era)…

    Insomma in prospettiva Dragowski è un futuro CAMPIONE…
    Neto un BUON-OTTIMO portiere…
    Però tutto dipenderà dal percorso che farà (Dragowski) a Firenze…

  3. Il fatto è che alla Fiorentina erano andati in letargo. … E quando si sono svegliati erano fuori tempo massimo.

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