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Quella maglia lanciata per zittire i dubbiosi

GomezInterDire che l’infortunio di Mario Gomez abbia fatto parlare è assolutamente un eufemismo. E purtroppo quando di un argomento si sa poco si tende spesso ad andare oltre, a partire dalle previsioni talvolta affrettate o inappropriate sui tempi di rientro, per arrivare ad alcuni giudizi gratuiti e sinceramente di pessimo gusto. Veniva imputata al bomber tedesco una troppo bassa soglia del dolore o addirittura un’eccessiva prudenza per arrivare in buona condizione al Mondiale in Brasile. La realtà dei fatti ha sempre testimoniato invece un Gomez arrabbiato per gli inghippi presentatisi sulla strada del suo recupero, oltre che quanto mai impegnato per cercare di tornare a disposizione. Basti pensare tra l’altro al comportamento impeccabile della scorsa estate quando Gomez rifiutò l’offerta dell’ultimo minuto del Napoli perché aveva già la parola con Della Valle. E giunto il triplice fischio nella serata di ieri, Gomez ha colto l’occasione per dare prova di riconoscenza verso chi aveva fatto tanti chilometri per sostenere lui e i suoi compagni. Il gesto del lancio della maglia ai tifosi ha sancito l’ingresso prepotente del tedesco nel contesto viola.

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18 commenti

  1. Chi aveva messo in dubbio la professionalità di gomez, ed aveva messo in giro delle voci infondate, si deve vergognare!

  2. Daniel sui muscoli dici una cosa che condivido; questa mania di ingigantire il tono muscolare ha prodotto danni ai più giovani gonfiati troppo in fretta a crescita in corso ed ha tolto fluidità ai più vecchi. Il calcio muscolare ha tolto tanto all’estro..

  3. Capirai che sforzo…era meglio che lanciava qualche centone…forse si era più riconoscienti!

  4. L’attaccante si giudica soprattutto per i gol, Mario ne ha sempre fatti tanti, lo aspetto fiducioso

  5. Chi mette in dubbio Gomez vuol dire che il pallone per lui è quello della mongolfiera ! Ha avuto un infortunio peggiore del previsto ed una carenza di comunicazione della Società ha fatto crescere dei dubbi in alcuni scettici di professione che dubiterebbero anche del sole se c’è le nuvole. Ora deve trovare la forma, per cui deve giocare, ma soprattutto Montella deve capire come deve giocare la squadra per lui e con lui ma, purtroppo, anche Montella l’ha avuto troppo poco a disposizione finora.

  6. sfiga permettendo il terzo posto quest anno non ci sfuggirà,per me siamo più forti del napoli,ancora 2 massimo 3 partite e il nostro marione sarù in forma e allora non ci fermerà più nessuno forza viola

  7. Eh si Daniel, mi immagino che con Rossi, la Champions era piú che sicura. Tutti gli anni ce n’è una, mai una volta che il destino ci dia ciò che meritiamo. Girerà mai la ruota?

  8. Sempre con te, forza Marioooooo !

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