Quella partita che potrebbe permettere di riallacciare il treno che conta

Sette punti nelle ultime tre partite di campionato e la Fiorentina si è ripartita nella parte sinistra della classifica, più precisamente al settimo posto a 16 punti. Il sesto posto che vale l’accesso all’Europa League, occupato attualmente dall’Atalanta, è distante soltanto tre punti mentre le big, a parte la Juventus, non sono poi così lontane. E la partita contro il Genoa, in tal senso, diventa importante per riallacciare il treno che conta: provate ad immaginare la classifica della Fiorentina con tre punti in più. Il Napoli sarebbe a meno uno, la Lazio a meno due, il Milan a meno tre e la Roma a meno quattro: una classifica che sarebbe tutto sommato accettabile, a patto ovviamente di vincere nel recupero contro il Genoa in programma a dicembre.

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7 commenti

  1. Ma come si fa’ a parlare della partita col Genoa se manca ancora un mese e mezzo;prima del 15 Dicembre quante partite dobbiamo ancora fare?pensiamo alle partite piu’ vicine per il momento.Capisco che la storia non si fa’ con i se e con i ma,pero’ e’ evidente che due partite,giocate a Firenze e largamente alla nostra portata,Crotone e Atalanta,si proprio l’Atalanta,avrebbero potuto fruttarci 6 punti e non due e con 4 0punti in piu’ dove saremmo adesso?

  2. Tifolamagliaviola

    Pensiamo allo Slovan, giusto! Poi c’e’ la Sampdoria che ha fatto un gran match contro l’Inter, tutto di corsa …. uguale a noi …

  3. Fracazzo da Velletri

    Quelli del SE !!!che simpatici!!provate invece a immaginare se perde a Genova ?rimangono sotto solo Pescara Empoli Palermo e Crotone! !!già ma per voi il se vuol dire positività ,nella realtà non sempre è così ma il sano e vecchio realismo appartiene a pochi

  4. Tonino, ma che ***** dici?? Che discorso hai fatto?? Non ho capito niente della domanda che hai provato a formulare.

  5. Alla Fiorentina serve cattiveria sul campo. Non deve MAI pensare che fare un gol significhi mettere la partita al sicuro. Anzi deve infierire nei confronti dell’avversario cinicamente e senza pietà. Fino a quando l’arbitro non fischia la fine della gara i giocatori della Fiorentina devono pensare che il risultato sia inchiodato sullo 0 a 0 o meglio ancora che stiano addirittura perdendo, anche se magari cosi non è. Se i viola si rilassano e si adagiano al risultato parziale cominciano a proporre un gioco inguardabile e rischiano fortemente di subire gol.

    Questa mentalità deve cambiare, serve determinazione e cattiveria agonistica, devono CORRERE e RINCORRERE, passaggi veloci in profondità SEMPRE, basta con i passaggetti laterali che non sono altro che il sinonimo della loro paura che si diffonde. Devono verticalizzare e attaccare la profondità esattamente nel momento in cui questa paura comincia a crescere.

    Ognuno faccia il proprio dovere e la Fiorentina può portare sempre il risultato a casa. SFV e onore a Sousa

  6. Pensiamo allo slovan.

  7. Se avesse tre punti in più (vittoria col Genoa) non avrebbe una più una partita in meno……..o sbaglio?

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