Quella testa smarrita chissà dove (e come)

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All’alba del ciclo di aprile, il secondo ciclo terribile dopo quello di febbraio-marzo, forse nessuno poteva vantare una condizione mentale pari a quella della Fiorentina. Nemmeno la Lazio, considerando tutte le competizioni, perché i viola erano decisamente in vantaggio sulla Juve per conquistare la finale di Coppa Italia, mentre i biancocelesti dovevano cercare l’impresa a Napoli. Poi la ripresa con la bella prestazione contro la Sampdoria, la vittoria scaccia tabù post-sosta, ed il doppio sorpasso in classifica ai danni dei blucerchiati e del Napoli. Da lì il black out, il buio più completo, quasi ad inspiegabile appagamento per quanto fatto fino a quel punto. Vola via la Coppa Italia, rischiano fortemente di volare via le residue speranze di terzo posto e giovedì c’è, a questo punto, LA partita, l’unica che può mantenere sul segno più l’asticella della stagione viola. I problemi, lo pensano tutti e lo stesso staff della Fiorentina l’ha confermato, sono da ricercare nella testa: contro Juve e Napoli è mancata la cattiveria, la fame, la voglia di aggredire e battere l’avversario. Tutte componenti che avevano scandito le imprese dei mesi precedenti. Incomprensibile decifrare i perché di una tale arrendevolezza e mollezza generale. Quel che c’è di certo è che per finire in modo, non tanto eccezionale ma anche solo dignitoso, la stagione serve un deciso cambio di mentalità. Cosa, o chi, invece abbia turbato la testa dei calciatori viola francamente resta un mistero.

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2 commenti

  1. Io non concordo molto su questa analisi della redazione.

    La partita con la Sampdoria é stata viziata da un campo ai limiti dell’impraticabile e sebbene la viola abbia normalmente meritato di vincere (nel senso che non abbiamo fatto vedere i fuochi d’artificio) non può certo essere un incontro preso ad esempio.

    Io mi soffermarsi più sulle prove della Viola contro il Milan a Firenze, l’Udinese, la Juve, il Napoli, … ma anche contro la Lazio a Roma e l’Inter a Milano
    Anche in quest’ultimo caso, se Guarin e Icardi non avessero sbagliato le 3/4 palle goals avute, non sono tanto sicuro che si sarebbe vinto.
    Con il Milan a Firenze meritavamo di chiudere il primo tempo sotto di 3-0
    Con l’udinese l’incontro avrebbe dovuto chiudersi 4-2 per l’Udinese.
    La Lazio avrebbe meritato non di vincere 4-0 ma 7-1!
    Napoli e Juve invece hanno chiuso MERITATAMENTE in vantaggio!

  2. la verità è che la Fiorentina non ha vinto 1 solo scontro diretto in questo campionato contro Lazio, Roma e Napoli. Su 18 punti disponibili tra andata e ritorno abbiamo portato a casa 2 punti (pareggio all’andata contro Roma e Napoli).

    Se su 18 punti ne avesse portati a casa la metà, ora sarebbe terza. Provate a fare il conto .. lo scontro diretto vale doppio a livello di classifica.

    A centrocampo ci schiacciano Napoli, Juve, Roma e Lazio. Sia fisicamente che per temperamento. Sempre.

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