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QUELLA VOLTA CHE…Cecchi Gori urlò a Sconcerti: “Mi vendi Toldo? Allora comprami Rivaldo”

L’era Cecchi Gori è una fucina di aneddoti e curiosità mica da ridere. Anche perché Vittorio Cecchi Gori era un personaggio imprevedibile, nel bene e nel male, e che non aveva un’assoluta percezione della realtà. Nel maggio del 2001 la sua Fiorentina era in pieno viaggio verso l’inferno, anche se non tutti se n’erano accorti. Mario Sconcerti, allora amministratore delegato viola, si era accordato con il Barcellona per la cessione del portiere, Francesco Toldo, che poche settimane prima lo stesso Cecchi Gori aveva dichiarato incedibile. Questo perché la società era alla disperata ricerca di soldi per onorare i debiti e cercare di fare mercato. Appena informato dell’operazione VCG urlò al telefono a Sconcerti: “Mi vendi Toldo? Ok, allora compra dal Barcellona Rivaldo”. Non si è mai saputo con esattezza quale sia stata la reazione di Sconcerti all’uscita del suo datore di lavoro, avesse potuto, crediamo, si sarebbe fatto una risata sonora, ma in quel momento c’era purtroppo poco da ridere.
Toldo fu venduto poche settimane dopo all’Inter per 55 miliardi di vecchie lire. Altri 80 miliardi arrivarono grazie a Rui Costa, ceduto al Milan, ma non bastarono per salvare la Fiorentina. La stagione 2001/02 iniziata con le grandi vendite, si chiuse con una retrocessione sul campo e con un fallimento che costrinse il club viola a ripartire dalla C2, senza Cecchi Gori e con i Della Valle.

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63 commenti

  1. Etpetalasna__69esse_alx68_bernietpe

    E poi ci si mettono un po’ tutti…saranno piccolezze, ma xche se le aziende Tods hanno un calo di fatturato, un calodi utili tutti i siti ne parlano. Mentre quando gli utili aumentano non si legge nulla? Sito fiorentinanews compreso?

  2. Etpetalasna__69esse_alx68_bernietpe

    Spesso la storia si ripete. Ma ci sono un po’ di differenze tra le varie proprietà. Il fatto che cecco grullo sia rimpianto da quacuno è ridicolo. Nessun tifoso, nessun dipendente, nessun essere umano può arrivare a rimpiangere una persona che ha distrutto la sua squadra di calcio o l azienda dove lavorava. Nel caso dei Della Valle secondo me il Game Over lo hanno decretato i tifosuccoli, che pensavano di poter competere con le più grandi società di calcio del mondo, in base a non si sa quali ragionamenti. Fino a prova contraria i Della Valle ci hanno sempre mantenuti in una posizione di vertice (a parte 2/3 campionati, ma se sbaglia il Milan, l inter o alte grandi, penso possano sbagliare stagione ogni tanto anche la Fiorentina). Inutile fare paragoni con sampdoria e atalanta(tanto x citarne due a caso…ma aggiungiamo anche il toro). Quando avranno fatto qualche champions e 4/5 europa League di fila ne riparliamo, x il momento possiamo dire che ogni tanto indovinano la stagione, con qualche bella partita e poco altro. Ma se voi infamate i Della Valle ora, se foste i tifosi di Atalanta e Samp mi chiedo cosa avreste combinato in questi anni…Insomma, la fine dei Della Valle la avete decretata voi tifosi da tastiera, da lenzuola e da curva(e qualche giornatoruccolo ). I soldi sono loro e gestiscono la società come vogliono, fino a prova contraria. O devono chiedere il permesso ai tifosi su fare questo o quello? Ma quando mai? Dove succede questo?? Da nessuna parte…nei sogni forse…L attuale situazione di allontanamento della dirigenza è solo e unicamente colpa delle inutili polemiche fomentate da vari personaggi . Fossi stato nei Della Valle avrei venduto al primo faccendiere che si presentava. Così tra qualche mese non tornavate a gubbio, ma ad Agliana….in Promozione.

  3. Vittorio, questo striscione è da leggere. …

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