Quell’allergia al gol da risolvere al più presto

Paulo Sousa Campo Moena

Il secondo anno di Paulo Sousa sulla panchina della Fiorentina non è cominciato allo stesso modo dell’anno scorso e sono già arrivate le prime critiche al gioco gigliato. La squadra, al contrario della stagione scorsa, sembra allergica al gol, tant’è che gli unici due gol realizzati in partite ufficiali sono arrivati sugli sviluppi di un calcio d’angolo (Kalinic contro la Juventus e Carlos Sanchez contro il Chievo Verona). Ad eccezione della traversa di Ilicic contro i clivensi, inoltre, la Fiorentina non ha mai creato una vera e propria occasione da gol, sintomo di una manovra che si sviluppa ormai più in orizzontale che in verticale. E di un Kalinic lasciato quasi sempre da solo, tra le maglie dei difensori avversari: l’esperimento con Babacar ha funzionato parzialmente, ma va verificato contro avversari di ben più alto livello.

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3 commenti

  1. Bisogna svegliarci sul piano realizzativo.

  2. Vi ricordo che l’anno scorso le prime partite furono vinte per l’appunto con un gol di scarto e che il gioco lasciava a desiderare, con annessa e conseguente definizione di Orrico della viola come “marmellata informe”. Il campionato stellare che fece sognare tutti comincio con il 4 a 1 sull’Inter.

  3. erossi@gmail.com

    Al di là delle punte ,Kalinic e Babacar,che sicuramente non sono opportunisti d’area di rigore ne dotati di dribbling secco che gli consente di superare k’uomo, il vero problema e non da oggi è quello della assenza di giocatori ,in particolare tutti centrocampisti dotati di tiro in porta sia come potenza che come precisione ieri sera Borja e Badelj hanno dato ampia prova di questo.
    Non capisco perché non si lavori su questo fondamentale è continuiamo a vedere gol splendidi da fuori fatti da altri anche in serie B!

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