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Quello che poteva essere e non è stato

Eusebio Di Francesco in panchina. Foto: Luca Fanfani/Fiorentinanews.com

Proviamo a tornare alla fine di aprile, quando era ormai certo da mesi che Paulo Sousa e la Fiorentina avrebbero divorziato dopo due anni intensi fatti di alti e bassi: Pantaleo Corvino stava cercando il sostituto del portoghese e la scelta finale era tra Stefano Pioli ed Eusebio Di Francesco. Alla fine la dirigenza gigliata ha scelto l’ex tecnico dell’Inter, ritenuto più pronto per guidare un progetto in autofinanziamento e basato su giovani di talento. Di Francesco invece, l’ha spuntata su Paulo Sousa per prendere il posto di Spalletti sulla panchina della Roma, per uno strano ma curioso gioco di panchine. Chissà come sarebbe andata se la Fiorentina avesse scelto l’ex tecnico del Sassuolo: il suo mantra è senza dubbio il 4-3-3, applicato prima con gli emiliani e adesso con i giallorossi e che avrebbe usato fin da subito con i viola. Casualmente proprio il modulo scelto da Pioli quando si è accorto dell’impraticabilità del 4-2-3-1, una scelta che ha pagato visto il filotto di tre vittorie consecutive interrotto solo dalla sconfitta di Crotone. E domenica i due tecnici si sfideranno: la Fiorentina vorrà reagire e dimostrare di poter essere in corsa per il settimo posto, mentre la Roma punta a continuare la striscia di vittorie consecutive che va avanti ormai da quattro partite.

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4 commenti

  1. Pensare a cosa eravamo e come siamo…..Pensiero triste…

  2. Il problema di questa squadra non è la guida tecnica, bensì il tasso tecnico della squadra.
    Con Di Pippesco sarebbe stata la solita solfa.
    Anzi! La sua Roma, questa Roma, sta giocando così così, alternando prestazioni davvero anonime ad altre più efficaci.
    Ma questa Roma ha un potenziale tecnico davvero superiore al nostro.
    Fate un confronto tra le due squadre…
    Pioli è un ottimo allenatore, che non avrebbe niente da invidiare all’altro…se non la rosa.
    Date Babacar Maxi Oliveira Esseryc Gaspar Benassi Laurini Veretuot Chiesa ecc… a Di Pippesco…
    E a Pioli: Dzeko, Florenzi, Shick, Perotti, El Saharawi, Strotman, Kolarov….
    Ma vien via va’

  3. Di Francesco ascoltato il £progetto tecnico£ della società ha semplicemente detto: No Grazie!

  4. Ma secondo voi un allenatore che vuole migliorarsi preferiva una squadra che vivacchiava con nessune prospettive o una come la Roma che lottare per competere e provare a vincere.
    Per il fantomatico progetto dei proprietari della Fiorentina uno come Pioli allenatore mediocre che se non erro in 10 anni è stato esonerato ben 7 volte a Don Diego e i suoi leccapiedi andava più che bene visto inoltre che non pretende niente e accetta tutto quello che passa il convento anche il famoso progetto di vivacchiare.

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