Questione difesa: Gonzalo ai saluti. Milenkovic scalpita ma c’è un reparto da rifondare

Gonzalo a giugno se ne andrà, ormai ci sono pochi dubbi su questo, ma non è l’unico problema della Fiorentina. Infatti da Salcedo a Milic passando per Tomovic, De Maio e Olivera sono tutti difensori che non hanno convinto in questa stagione e che in estate (al netto di riscatti obbligatori che dovranno essere esercitati) potrebbero lasciare la Fiorentina. Dunque chi resta? Sanchez, che forse con il prossimo allenatore tornerà a centrocampo, Astori, leader indiscusso della difesa, e il nuovo arrivato Milenkovic, che speriamo tutti possa fare come Savic o Nastasic prima di lui, magari rimanendo per qualche stagione in più alla Fiorentina. Dopo di che tocca a Corvino trovare gli elementi giusti per creare la nuova difesa viola dalla prossima stagione.

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8 commenti

  1. Per Foglionco..è ovvio che sia allenatore che indica i ruoli che devono essere coperti secondo il suo modulo…sarebbe come se un cuoco deve preparare un minestrone e gli comprano gli ingredienti i maggiordomi..poi ovviamente qualche giocatore non richiesto arriva ma qualche..non tutta la squadra..FV

  2. Mi piace ‘sta storia: Houston abbiamo un problema! Il fatto è che il problema ce lo siamo creati noi decidendo di dare il benservito ad un giocatore che comunque poteva garantire una certa affidabilità, anche in considerazione del fatto che, con molta probabilità, l’anno prossimo non ci sarà l’EL e quindi si giocheranno meno partite. Via Gonzalo ci toccherà non solo coprire la sua partenza, ma trovare almeno altri due elementi per coprire buchi atavici. Auguri!

  3. Tifolamagliaviola

    Ritornano gl’espertoni che hanno frequentato il calcio “a un certo rilievo”, nel senso che vedono la partita dai gradoni in cima …. la ridicolaggine non ha fine … che pena …

  4. Spendere bisogna spendere
    Bisogna spendere
    X vincere
    X vincereeeee

  5. il foglionco di piano di mommio

    Credete davvero che squadre come juve,napoli,roma,inter, e in misura maggiore i piccoli club, si affidino alla volontà dell’allenatore per allestire la rosa? Se lo credete siete degli sprovveduti che non avete mai frequentato ambienti calcistici di un certo rilievo, ma affidate il vostro commento solo ai “sentito dire”. Chi fà e disfà sono i direttori sportivi di concerto con procuratori e operatori di mercato vari e a volte i proprietari che si impuntano su determinati giocatori (vedi Berlusconi),l’allenatore, sul mercato, conta quanto il due di picche quando briscola è fiori , l’esempio è Conte silurato appena ha alzato la cresta ed aveva vinto scudetti a ripetizione,arrivato Allegri ha migliorato il trend,anche Montella ha provato ha fare la voce grossa a Milano pensando di essere ancora a Firenze,cazziatone , muto e rassegnato. Gli allenatori competenti allenano quel che trovano perchè quello è il loro mestiere ,il mercato è affare di altri.

  6. Tifolamagliaviola

    Ha ragione Re Leone, non si puo’ ragionare cosi’, il mercato si deve fare secondo i desideri e la volonta’ dell’allenatore senno’ dopo si finisce con uno che in TV dice: alleno la squadra che ho … ossia come dire, queste son le pippe che mi hanno rifilato, piu’ di cosi’ non si puo’ fare … cit. Montella e Pessoa … Temo che rimpiangeremo Gonzalo, magari non quello di questa stagione ma lo rimpiangeremo … negl’altri ruoli fortunatamente non c’e’ nessuno da rimpiangere .. un nome a caso Rispoli del Palermo, terzino a dx come sx, Corluka e Vida mi piacerebbero molto per ridurre il tasso di mammolaggine

  7. Più che Corvino sig Zei sarà l’allenatore nuovo che dirà i giocatori e i difensori in base a che modulo vorrà attuare..sennò siamo alle solite..zero cooperazione..FV

  8. Fracazzo da Velletri

    A sinistra via Milic e Olivera ,prendere Di Chiara del Perugia!!!!

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