Raffael, lo spauracchio scartato proprio dalla Fiorentina: “Dovevo essere il nuovo Edmundo ma non ho il dente avvelenato. Sousa è come Guardiola”

E’ uno dei punti di riferimento dell’attacco del Borussia Monchengladbach, il brasiliano Raffael è però paradossalmente anche una sorta di ex della gara, dopo il provino che effettuò con la Fiorentina ai tempi del fallimento: “Avevo 18 anni e giocavo in Svizzera, col Chiasso. Facemmo un’amichevole con la Fiorentina, segnai due gol e mi invitarono per un provino – ricorda alla Gazzetta – All’epoca militavano in Serie B. Mi dicevano che sarei diventato il nuovo Edmundo, che tanto bene aveva fatto da con quella maglia. Poi però decisero di non prendermi. Ora non ho il dente avvelenato, sono contento della mia carriera, sono felice di stare al Borussia. Società seria e importante, una delle migliori in Germania. E poi chissà, se fossi andato alla Fiorentina non avrei conosciuto mia moglie e non avrei i miei figli. Sono contento di ciò che Dio mi ha dato. Non ho rancore verso la Fiorentina“.

Quindi un parere anche sulla doppia sfida che attende lui e il suo Borussia, al cospetto della squadra viola: “La Fiorentina è una grande squadra, non va sottovalutata. Paulo Sousa è simile a Pep Guardiola, quindi dubito si chiuda. Con la Fiorentina possiamo passare il turno, poi, per quel che riguarda il nostro futuro in questa competizione, quel che verrà sarà tutto di guadagnato”.

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1 Commento

  1. Come al solito vista lunga. Questo è un ottimo calciatore

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