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Ranking UEFA: il rimpianto viola

Come scrive il Corriere Fiorentino, fino a qualche mese fa, una notizia così, avrebbe fatto esultare i dirigenti della Fiorentina più di un gol segnato al 90’ contro la Juventus. Dopo quest’ultimo turno di coppe europee, l’Italia (coefficiente 64,916) ha superato la Germania (63,998) nel ranking Uefa e adesso bracca l’Inghilterra (66,462) seconda alle spalle dell’irraggiungibile Spagna (92,855). Un fatto sostanziale, anzi fondamentale, nei campionati passati, ma ormai diventato secondario dopo la riforma Champions in vigore da questa stagione. Con il ranking attuale (non eravam0 così in alto dal 2010), la Fiorentina degli anni di Montella avrebbe potuto giocare la Champions per due anni consecutivi. E i viola, intesi come club, avrebbero potuto aumentare il fatturato e mettere a bilancio (almeno) i 30 milioni annui garantiti dagli introiti della competizione più importante d’Europa. Fosse andata così, l’autofinanziamento avrebbe avuto ben altre risorse su cui basarsi, Della Valle sarebbe ancora in tribuna e probabilmente Pioli avrebbe in mano una squadra più competitiva.

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8 commenti

  1. Assolutamente no questa proprieta avrebbe fatto esattamente le stesse cose nei momenti cruciali avrebbe tirato i remi in barca e quello che chiude qualsiasi discorso ,è noioso e doloroso rimarcato sempre e che ha fatto veramente capire cosa vogliono fare della Fiorentina le ambizioni e i veri interessi che hanno per questa societa è e ormai sarà sempre il loro marchio nel calcio e con la società viola è il mercato di gennaio del 2016,li è stato chiarito tutto quello che ai DV interessa della societa viola il resto sono tutti discorsi che lascieranno sempre il tempo che trovano .

  2. Una disquisizione giornalistica totalmente inutile e senza senso. Tanto per fare incazzare di piu’ I tifosi.

  3. il grillo parlante

    Con una tifoseria così becera e incompetente dove vuoi andare se non a quel pese? POERANNOI, POERANNOI

  4. Con i SE e i MA non si va da nessuna parte. Articolo e discussioni che lasciano il tempo che trovano

  5. Dare la buona uscita Tomovic, poi…è da incompetenti. Abbiamo tra i dirigenti meno capaci della serie, eppure a bilancio c’è una buona fetta destinata alla gestione, senza pensare alle commissioni per acquistare gente come Cristoforo, Sanchez, Salcedo, Tello, ecc. Sono innamorato del calcio, ma mi sento preso in giro.

  6. Non sarebbe cambiato niente, almeno per noi, per i braccini invece sarebbe cambiato molto: si sarebbero intescati i milioni della Champions, come fanno per le plusvalenze.

  7. La fortuna è la virtù dei forti cosa che la nostra dirigenza non ha mai voluto essere.

  8. Anonimo Bancario

    Infatti negli ultimi anni è mancata la fortuna, non siamo dei predestinati, la proprietà non centra nulla.

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