Retroscena Eder: Come l’Empoli è riuscito a beffare la Fiorentina. Un’intromissione che Corvino si è legata al dito

Badelj Eder

Badelj Eder

Due anni straordinari, gli ultimi due di Eder in Italia e anche il terzo è cominciato davvero bene. Ma l’attaccante brasiliano, ora alla Sampdoria, è stato davvero vicinissimo a vestire la maglia della Fiorentina. Il Corriere di Bologna questa mattina, racconta il tutto con dovizia di particolari. Siamo al 2003, Corvino sta ancora lavorando per il Lecce. Vola in Brasile e si invaghisce di tre giocatori, uno è Maicon, l’altro è Eder, il terzo è Angelo. Maicon è irraggiungibile, Corvino prende Angelo in prestito e porta Eder a Lecce per uno stage. L’estate successiva il diesse arriva alla Fiorentina e vuole in viola Eder, a quel punto extracomunitario. Vorrebbe portarlo da subito, ma vai a dire ai Della Valle che un posto da extracomunitario lo dai a un ragazzo di 16 anni. Allora la decisione è questa: via alle pratiche per farlo diventare comunitario e a gennaio il trasferimento a Firenze si fa. Corvino raggiunge l’accordo con il presidente del Criciuma e la Fiorentina lo pagherà 800 mila euro. A novembre arriva però la svolta inaspettata: il Criciuma chiama la Fiorentina, ha bisogno di soldi e lancia l’aut aut: o lo prendete subito o lo diamo a un’altra squadra. Sui giornali Pino Vitale, allora direttore sportivo dell’Empoli, legge la notizia del passaggio di Eder alla Fiorentina, ma una volta appreso come stanno veramente le cose, attraverso la mediazione dell’agente Fifa Eugenio Ascari, va all’assalto del Criciuma per Eder, potendo tesserare l’attaccante ancora da extracomunitario. Eder passa all’Empoli per 1,2 milioni di euro. Un’intromissione, quella dei ‘cugini’, che Corvino da quel giorno si è legata al dito.

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2 commenti

  1. Da sempre il Corvo ha avuto l’occhio lungo……

  2. E vendetta sia. Serie “B” assicurata per i carciofari

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