Questo sito contribuisce alla audience di

Retroscena Kalinic: Ecco perché è stato espulso il croato. Galeotto fu un ‘vaffa’ però…

Un cartellino rosso a partita già finita è un fatto veramente raro per il calcio italiano e per il calcio in genere. Stavolta ne ha fatte le spese il centravanti della Fiorentina, Nikola Kalinic, che si è visto sventolare il rosso dallo scarso, Paolo Silvio Mazzoleni dopo il triplice fischio del direttore di gara che ha sancito la sconfitta contro l’Empoli.

Ma perché Kalinic è stato buttato fuori? Secondo la ricostruzione fatta da Fiorentinanews.com, galeotto è stato un ‘Vaffa’ pronunciato dal giocatore con l’arbitro nelle vicinanze. Mazzoleni ha ritenuto che questa offesa fosse indirizzata verso di lui, a causa anche del calcio di rigore, inesistente e molto contestato dai viola, fischiato a tempo scaduto a favore dell’Empoli e che è stato decisivo per il risultato finale.

Kalinic nello spogliatoio è tornato sull’accaduto andando a spiegare all’arbitro che tutto sarebbe stato frutto solo di un malinteso perché il suo ‘vaffa’ era invece di delusione per il risultato finale e per la prestazione della squadra che non era stata all’altezza della situazione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

15 commenti

  1. questa fa quasi il pari con le quattro giornate infierite a Borja Valero!!!
    ma come oramai arcisappiamo è giusto e doveroso infierire sui giocatori di una società che non vale un tubero secco,e che ancor meno fa farsi rispettare.
    Sapete come è dopo Calciopoli i DV hanno la testa piu sotto la sabbia degli struzzi!!!
    Caca…..!!!

  2. Bertoni prese quattro giornate per un’entrata normalissima..sono trent’anni che va così e non cambierà mai..FV

  3. Sinceramente quanti Vaffa i calciatori dicono all indirizzo dell arbitro in serie A e tutti fanno finta di non sentirlo? Se guardate altre partite delle big oltre dire Vaffa molti fanno anche il gesto e arbitro è muto e cieco, quindi per me è molto in mala fede quest decisione dell arbitro, potrei accettare questa decisione se vedessi lo stesso metro di giudizio da parte degli arbitri durante le partite di Juventus Milan e Inter, ma siccome cosi non è non lo accetto per me il campionato italiano è sempre falsato….
    Sarebbe quasi arrivato il momento che certi tifosi denunciano tutto con filmati alle autorità competenti penali!!!!

  4. succede e tutti i livelli. Nello scorso campionato (Juniores) un arbitro pensò di aver sentito un ragazzo pronunciare un’offesa razziale a un avversario: squalifica di 10 giornate. Ricorso, con testimoni “terzi” che dichiararono cosa in realtà aveva detto quel ragazzo, e non all’avversario ma a se stesso. Squalifica confermata. Ancora dopo un anno la questione non è stata risolta, tra ricorsi e quant’altro. La federazione a tutti i livelli da sempre ragione all’arbitro, anche al più scarso sulla faccia della terra

  5. biondi roberto

    Certamente se il vaffa lo avesse fatto Totti o altri tutelati di grandi club non sarebbe successo niente ance se dtto in faccia all’arbitro come spesso è stato fatto. Ma siccome noi a livello societario non contiamo niente (eufenismo in quanto volevo dire un ……….) gli arbitri ci trattano come di seconda categoria ed è ora che la società tiri fuori le palle e si faccia sentire e non dire bla bla bla o piagniucolare come fanno adesso. Se non hanno l’uomo giusto mi propongo gratuitamente di tutelare il buon nome della viola che amo, presso la mafia calcistica.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*