Ricavi commerciali serie A, Squinzi batte Della Valle

I Ricavi commerciali della Serie A sono analizzati da calcioefinanza.it. I dati mostrano una sostanziale stagnazione dei ricavi commerciali poco superiore ai 300 milioni di euro, con una lieve tendenza negativa nel periodo da noi considerato, pari al -2,2% (ultimi tre bilanci pubblicati dalle società). La voce oggetto dell’analisi di Calcio e Finanza è l’aggregato delle voci relative ai ricavi da sponsor, pubblicitari, commerciali e royalty, iscritte a bilancio dai club, nell’ultimo triennio disponibile.

Ricavi commerciali Serie A: Milan ancora al top. In questo ambito, è il Milan che guida la classifica, con 78,65 milioni di euro, in linea con i due esercizi passati (-1,4% nel triennio): la società rossonera riesce a monetizzare il proprio brand con vari accordi commerciali siglati, tra gli altri, con Audi e Emirates (€12,25 mln), Adidas (€17,5 mln), ma anche vari partner commerciali e sponsor istituzionali come Beiersdorf, Dolce & Gabbana e Telecom Italia.

Ricavi commerciali Serie A – Audi è uno dei top sponsor del Milan
Complessivamente nell’esercizio 2014 i proventi da sponsorizzazioni della società rossonera sono stati pari a 34,63 milioni (34,72 milioni nel 2013). A questi si aggiungono i proventi commerciali e le royalties per lo sfruttamento del brand, che sono così suddivisi: 28,43 milioni per la vendita di pacchetti promo-pubblicitari ai diversi partner commerciali (Adidas, Nivea, D&G, Bpm, Tim, Audi, ecc.); 3,89 milioni dalla vendita di servizi commerciali presso lo stadio di San Siro (Sky Box e Sky Lounge); 9,61 milioni derivanti dall’attività di merchandising e licensing, in virtù dei contratti in essere con Adidas e Audi.

A distanza di circa 25 milioni segue la Juventus che, pur essendosi riaffermata sotto la gestione di Andrea Agnelli come la prima potenza economica del calcio italiana, non è ancora riuscita a far crescere in modo consistente i ricavi commerciali. Anche se il management bianconero sembra aver posto le basi per una crescita futura.

Le vittorie degli ultimi anni, unite ad un approccio manageriale nella gestione, stanno portando la società bianconera a concludere sostanziosi accordi commerciali. Tuttavia, nell’ultimo esercizio la squadra della famiglia Agnelli ha chiuso a 53,8 milioni, in riduzione del -10,8% rispetto all’esercizio precedente, tornando ai livelli del 2012/13, per minori premi riconosciuti dagli sponsor e ricavi da royalty.

L’Inter e il cambio di strategia con ET. Erick Thohir, Marco Bogarelli e l’ex dg nerazzurro Fassone annunciano l’accordo tra Infront e l’Inter
Nell’ultimo bilancio il management nerazzurro ha iscritto a bilancio 41,6 mln di euro, in sostanziale crescita rispetto al passato (+15% rispetto all’esercizio precedente). Sulla cifra totale pesano i 14.1 milioni di euro versati da Pirelli (che però si ridurranno nei prossimi anni), i 13,4 milioni di euro dello sponsor tecnico Nike e i quasi 12 milioni di euro portati in dote dalla società guidata in Italia da Marco Bogarelli.

Il Napoli e il balzo del Sassuolo. Nella fascia tra i 20 e i 40 milioni di euro troviamo Napoli e il Sassuolo, che sorprende quindi non solo per i risultati sul campo di gioco. Le due società, pur con un numero di tifosi nettamente a favore del Napoli, si trovano appaiate a 28,2 milioni di euro.

Ma se il trend della società partenopea segna un lieve calo (-5,7% sull’esercizio precedente e -7,3% nel triennio), il club del patron Squinzi fa registrare una crescita del 61% rispetto al bilancio precedente, e addirittura del 101% rispetto a due esercizi fa, grazie al sostanzioso contributo di Mapei, azienda dello stesso patron, pari a 22,05 mln di euro.

Le romane e la Viola. Tra i 10 e i 20 milioni di euro troviamo Roma, Lazio e Fiorentina. Le tre società riescono a coniugare un discreto numero di tifosi pronti ad acquistare il merchandising alla vendita degli spazi commerciali e ad un appeal che attira sponsor di medio-alto livello.

La Roma ha chiuso l’ultimo bilancio a 19,84 milioni di euro, in calo del -7,7% rispetto all’esercizio precedente e addirittura del -22,5% sul triennio.

Stesso trend anche per Fiorentina e Lazio, che pur con la consulenza di Infront, hanno chiuso rispettivamente a 11,13 e 10,26 milioni di euro, segnando una contrazione del -13,4% e -27,8% sempre sul nostro periodo di riferimento.

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7 commenti

  1. Per quale ragione DV non pensa a uno stadio di proprietà?.. Per quale ragione DV non fa acquistare campioni dal salto di qualità per vincere trofei?.. Qual’è la ragione ,come fecero a suo tempo Berlusca e Agnelli, non mette il suo marchio di fabbrica Tod’s sulle maglie della Viola?…A questo punto suole chiedersi perché la passionale torcida Viola non caccia un presidentetale cosi’ disinammorato che ci lascia ancorati tragicamente a Zero Titoli da 15 lunghissimi anni ?…Ho 52 anni tifo visceralmente Fiorentina da 45 ma su questa bischera rassegnazione della piazza traumatizzata dalla paura senza i DV non mi capacito…Con i nobili ciabattini marchigiani non si fallisce ma si è messo per sempre una PIETRA TOMBALE sulla BACHECA!!… FIRENZE SVEGLIA!!!

  2. Ma secondo te, gli emiro di PSG e Manchester City, come li mettono i soldi nelle loro squadre ? Dicono “fermi tutti, nn possiamo spendere per il Fair play” ? A me nn sembra. Se DV volesse il sistema per finanziare la squadra lo trovo (i beni immobili nn rientrano nelle limitazioni UEFA ). Ma ti ricordo che questi son partiti con l’autofinanziamento molto prima dei vincoli europei, la chiamavano “moralizzazione”, ma è sempre stata una presa di c..o

  3. s69,appena ci capiterà di stare fuori dalle coppe europee(con quest’anno saremo a quattro anni consecutivi in Europa) anche DV potrà fare come Squinzi,se vuole. Infatti se il Sassuolo dovesse arrivare sesto e qualificarsi al preliminare di Europa League,col cappero che la UEFA gli permetterà di sponsorizzare la sua squadra con i soldi della sua azienda,sopratutto se questi soldi rappresentano la metà del fatturato annuo della squadra. Finché gli emiliani si limiteranno a giocare il campionato italiano,Squinzi potrà fare come vuole,poi si dovrà adeguare,altrimenti verrà fatto fuori dalle coppe anche se vincesse il campionato. Sai,la UEFA non è quella pagliacciata della FIGC.

  4. PER LO SPONSOR STIAMO TRATTANDO (da 2 anni…) SI PROFILA UN CAUTO OTTIMISMO……..

  5. Lo sponsor Sassuolo è Mapei, quindi Squinzi. Il quale versa un ventello tramite la sua azienda. ADV, che sostiene di essere l’unico a mettere soldi nel calcio (?) tragga le conclusioni

  6. E’ ridicolo che non abbiamo lo sponsor sulla maglia. Rogg dice che stanno trattando ma passa il tempo e nessuno prende una decisione. Mancano i soldi ma nessuno se ne preoccupa e quindi non capisco perchè Diego non intervenga e faccia piazza pulita degli incapaci

  7. Evidentemente i dirigenti viola non sanno vendere o commercializzare il marchio fiorentina è ridicolo per una città come Firenze per la sua storia essere sotto a squadre come il Sassuolo il genoa e molte altre, c’e qualcosa che non funziona a livello di marcheting e non solo!!

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