Riganò: “Ero un giocatore normale, a Firenze mi hanno messo tra quelli speciali. Un giorno vorrei allenare la Fiorentina”

Christian Riganò, bomber di razza, goleador come pochi, adesso ha appeso le scarpette al chiodo ed è diventato ufficialmente un allenatore e a La Nazione parla così del suo futuro, forse lontano da Firenze, per uno che qui ha trovato tutto: “Firenze. La mia città. Qui ho trovato mia moglie e la madre dei miei gemelli. Qui sono arrivato tredici anni fa e nessuno ancora mi chiama Christian… Ancora oggi quando vado in giro mi sento urlare ’ciao bomber’, o ’grande Riga’… E’ incredibile. E sento il rispetto della gente che mi ha capito, perché sono stato un giocatore normale e mi hanno messo fra quelli speciali. La dico grossa, un giorno vorrei allenare la Fiorentina”. Poi si parla dei bomber di oggi di casa Fiorentina, con Gomez al centro dei discorsi: “Io l’ho sempre difeso, sono convinto che uno che ha segnato così tanto non può dimenticarsi come si fa. Certo che ora deve dimostrare che può tornare quello che era, è passato troppo tempo senza le risposte giuste”.

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10 commenti

  1. NORMALE UN CAVOLO ERI PROPRIO FORORTE.
    CIAO

  2. DIO PERDONA RIGA-NO.
    CAO A TUTTI.
    LUK66

  3. Sei stato il bomber della rinascita…Uno dei più grandi uomini che abbia giocato nella Fiorentina…E Firenze non scorda…

  4. Riga Grandissimo Uomo

  5. La dimostrazione che nei nostri campionati cadetti c’è sicuramente del valore trascurato. Arrivato in serie A anche quando sei andato via dalla Fiorentina hai continuato a segnare. Grandissimo RIGAGOL!

  6. NON ERI UN GIOCATORE NORMALE.ERI FORTISSIMO,SOLO CHE GLI ALTRI NON SI SONO ACCORTI. I GOL LI SAPEVI FARE ANCHE IN SERIE A. ANCHE SE SEI STATO CON NOI IN C2 E B
    SEI TRA I MAGGIORI 10 GIOCATORI A CUI LA VIOLA SI E’ INNAMORATA E TRA I MIGLIORI BOMBER INSIEME AD HAMRIN, JULINHO, BATISTUTA, ANTOGNONI, MUTU, ECC. ALTRO CHE QUEL MERCENARIO E BEDUINO DI SALAH. COME UOMO NON E’ NEANCHE DEGNO DI PULIRTI LE SCARPE

  7. grandissimo trascinatore, umile, fiero, orgoglioso della maglia: giocava come se stesse in un sogno da cui non voleva svegliarsi e noi ci siamo subito riconosciuti in lui…. in un momento in cui ci avevano tolto anche la possibilità di cantare l’inno o ricordarsi della nostra storia….
    Grazie Riga!

  8. Riga nel cuore dei tifosi e al pari dei grandi, di quelli che han vinto lo scudetto ecc. Non so’ dire se tecnicamente non era eccelso, ma come cuore, generosità, entusiasmo era inarrivabile, poi un combattente, leader vero e un trascinatore.. Ribadisco : grande Rigano’ !!!

  9. Prato regna, vero tifo viola da sempre

    Normale un cavolo. Di testa è tra i più forti che abbia mai visto. X me il suo fisico imponente lo rendeva difficile da spostare e le prendeva tutte

  10. Tu sarai sempre Rigagol. Grande Cristian!

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