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Ritorno al passato, Corvino come dodici anni fa

Dodici anni fa, si legge sul Corriere Fiorentino, Pantaleo Corvino riuscì a ripartire praticamente da zero nella sua prima avventura alla Fiorentina costruendo un poi un ciclo sì senza trofei ma con ottimi risultati raggiunti. Adesso, visto che è andata bene una volta, Corvino ci riprova azzerando il lavoro di chi lo ha preceduto e ricostruendo una Fiorentina piena di giovani di belle speranze. Come sempre sarà il campo a dire se il dg viola ha fatto centro anche stavolta oppure no, ma il nuovo corso della Fiorentina è chiaro a tutti, anche se in società non si parla di ridimensionamento.

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10 commenti

  1. La situazione di 12 anni fa e quella di ora sono talmente differenti che, secondo me, fare un paragone non ha alcun senso. A quei tempi c’era un minimo di programmazione, di interesse da parte della proprietà verso il comparto tecnico, c’era entusiasmo da parte deli Della Valle e di conseguenza, dei tifosi, adesso è un continuo stillicidio, una lenta (nemmeno tanto) caduta verso il baratro, un vivacchiare sperando che crescano giocatori per poterli poi vendere bene. Ci sono solo due soluzioni, o la picchiata verso la serie B oppure il cambiamento di proprietà.

  2. Per favore, qui si confonde la m**** con la cioccolata, troppo evidente la differenza tra i giocatori presi allora e quelli attuali, per non parlare del tipo di gioco innovativo proposto da Prandelli e quello di pioli.

  3. Sconcertante “articolo” scritto probabilmente da Alice nel Paese delle Meraviglie (nella migliore delle ipotesi… altrimenti c’è puzza di commissione…)… Ridicolo. Imbarazzante. Offensivo per l’intelligenza dei tifosi.

  4. FRADIAVOLO,vedi che quello che scrivi te e ciò che dice FILIPPO1,non sono in antitesi,anzi. Se a dicembre ci sarà il via libera definitivo per la costruzione di tutto l’armamentario che è previsto,ci sarà rilancio,anzi più che rilancio ci sarà la possibilità di entrare nel mondo dei grandi perché,parliamoci chiaro,la Fiorentina non è mai stata veramente una big,neppure nei decenni passati,sia che restino i fretelli,sia che vendano ad un altro proprietario,altrimenti si vivacchierà per chissà quanti anni,con i Dv o con un altra proprietà non farà differenza alcuna.

  5. La mia modesta previsione è che lo stadio e annesse costruzioni verranno fatte tra una ventina d’anni..sarebbe bello sapere le intenzioni di don DIEGO su come intende gestire la fiorentina..ha detto autofinanziamento..vendita società.e ambizioni sempre alte..che si decida su cosa vuol fare almeno ci mettiamo animo in pace..FV

  6. Non avete capito un………….questi ci hanno presi per il …. tutti questi anni. Pensavano di fare soldi, il calcio è tutt’altra cosa di un azienda.

  7. Anche io penso che cercheranno di fare delle squadre decenti fino a che non si sarà certi del nuovo stadio e poi venderanno, nel frattempo si tira a campare cercando di valorizzare qualche giocatore per poi finanziare ….il comparto aziendale.

  8. 12 anni fa arrivarono frey, Dainelli, gamberini, se non erro ujfalusi, pasqual, montolivo, brocchi, fiore, jimenez, Toni.

  9. Filippo 1 , ma te credi ancora che faranno lo stadio , lo stadio è una bufala l’unica cosa che permetterà l’ok al progetto è che cosi potranno vendere la società più facilmente , per quanto riguarda Corvino all’ora c’era un progetto e infatti arrivarono giocatori degni di questo nome oggi c’è solo fare plusvalenza non esiste un progetto non esiste niente , tenere una squadra fra il 10-13 vivacchiando per poi avere le carte per la costruzione dello stadio e vendere tutto il pacchetto.

  10. Il vero nodo da sciogliere è lo stadio. Se verrà fatto ci saranno nuovi investimenti, altrimenti si vivacchia. Su questo DDV fu chiaro subito, appena prese la Fiorentina.

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