Rogg: “La squadra è stata in partita, a differenza che contro il Verona. Siamo a cinque punti dalla Champions…”

A Radio Bruno parla così il dg Andrea Rogg: “Dobbiamo ripartire da oggi. Ho notato un’interpretazione della gara dove la squadra è stata in partita, a differenza della sfida con il Verona. Siamo a cinque punti dalla Champions mancano parecchie gare e siamo stati nelle zone altissime fino a poche partite fa. Sono certo che verrà fatto di tutto per continuare a fare quanto di eccezionale era stato fatto prima”.

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54 commenti

  1. Tranquillo in CL ci vanno le prime cinque… o sei?!

  2. i DV spesero male i loro soldi per Gomez-cuadrado-Rossi…forse fu il vero (ed ultimo temo) tentativo di arrivare in CL
    purtroppo la sfiga (il viola porta sfiga..)si accanì con i top player …fine del progetto CL
    la storia emette sempre le sue sentenze…
    mi dispiace solo che alcuni continuino a fare proclami..che parlassero chiaro no?farebbero incazz meno la tifoseria..

  3. Riporto dal suo profilo su LinkedIn:

    – 1998-2001: export manager per Brico (gruppo Luxottica).
    – 2001-2006: business unit director per Marcolin Eyewear (si parla di occhiali anche qua).
    – 2006-2007: sales director per Puma Italia.
    – 2007-2014: CEO e general manager per la stessa Puma Italia.

    Mentre mi chiedo, senza apparente risposta, a quale titolo il signore di cui sopra si occupi (e conseguentemente parli) di questioni puramente calcistiche come questa, rifletto pure sul fatto che, alla fine, il guaio vero non è neppure la sua presenza in organigramma. Il pesce, come sempre, crea… problemi olfattivi dalla testa, e quando si parla di “testa” IN Fiorentina (come direbbe lo stesso Rogg) si parla essenzialmente di due persone, Diego Della Valle e Mario Gnignigni. Escludo in modo volontario il buon Andrea, incaricato di un ruolo di solo relativa importanza, essendo l’unico che un po’ di cuore (qualità magari nociva per raggiungere lo Scudetto del Bilancio, ma fondamentale per guidare una società di calcio, che è un tipo di business totalmente diverso rispetto a quelli cui i due fratelli erano e tuttora vogliono essere abituati) riesca talvolta a metterlo. E che quindi dev’essere “moderato”, dal punto di vista di un fratello sulla cui importanza non credo invece vi sia bisogno di discutere, nonostante ufficialmente abbia da tempo preso le distanze da quello che una volta definì addirittura un “hobby”. Gnignigni è la sua vera, effettiva “longa manus” all’interno di questo hobby da cui sulla carta ha/avrebbe preso le distanze. E Rogg è messo lì solamente per continuare a svolgere in pubblico quell’ingrato lavoro di controllo e moderazione (dei direttori sportivi, in questo caso) cui devono essere sottoposti tutti coloro i quali “corrano il rischio” di aumentare il monte ingaggi e le spese generali, pur di raggiungere obiettivi di natura sportiva (si rammentino le dichiarazioni di Gnignigni, pur velate da un sorriso, sulla “pericolosità” di un eventuale ingresso in Champions, ai fini dell’aumento delle spese d’esercizio). Per questo lo vediamo sempre al fianco di Pradè per trattare giocatori, malgrado fino a un anno e mezzo fa abbia trattato di occhiali e abbigliamento sportivo.

    Ergo, le dichiarazioni del povero Rogg (come quando, finito il tragimercato di gennaio, ebbe modo di dire che i soldi per Mammana c’erano ma la proprietà, che in precedenza aveva definito estranea alle scelte tecniche, ne aveva bloccato l’acquisto ritenendo il rapporto qualità-prezzo troppo sconveniente; il tutto dopo avere detto che i soldi per il difensore ci sarebbero stati ma sarebbe stata colpa dei dirigenti quella di non riuscire a spenderli nel modo giusto) sono spesso contraddittorie e, come in questo caso, non fanno altro che aumentare involontariamente l’arrabbiatura dei tifosi. Ma chiederei per cortesia di lasciarlo in pace, poiché la colpa non è sua, o almeno non per la maggior parte. Come del resto è normale che sia, quando si parla di chi, in un’ipotetica scala gerarchica, occupa non più del quarto posto.

  4. Un giorno ci spiegheranno i soldi spesi per la tua carica.

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