Rogg: “Per fare il salto di qualità dobbiamo legare la Fiorentina all’immagine di Firenze. L’altra via è puntare sui giovani per rivenderli”

Rogg Stadio 2

Rogg Stadio 2

Andrea Rogg, direttore generale della Fiorentina parla così degli obiettivi della società e dei Della Valle: “La Fiorentina oggi nel mercato ha il settimo monte ingaggi, settimo introito dai diritti tv, ma i risultati l’hanno portata in una posizione superiore. L’intenzione della società è ancora quella di battere il mercato di stare sopra il settimo posto. Vogliamo continuare ad avere una dimensione europea. Con i club importanti si può combattere solo costruendo una strategia che ci permetta di legare Firenze alla Fiorentina, perché questa città ha una grandissima forza nel mondo. Dobbiamo sfruttare meglio questa opportunità che ci dà una città così. Per superare i 100 milioni di fatturato serve anche lo stadio. Si sta lavorando continuamente con il Comune sul progetto, c’è la fiducia di poter avere un riscontro entro la fine dell’anno. Anche la via delle plusvalenze è percorribile per aumentare il fatturato. Dobbiamo puntare sui giovani, farli crescere e poi riuscire a venderli per fare delle plusvalenze importanti che possano permettere alla Fiorentina di crescere autofinanziandosi”.

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39 commenti

  1. Poniamo fine all’esperienza tragica di questa dirigenza. Ma come si fa a dire pubblicamente di far crescere i giovani per rivenderli… Chi gioca da noi deve pensare che siamo un punto di arrivo dove si punta a vincere. Basta con i dilettanti che non conoscono calcio e comunicazione.

  2. Alberto - Capalle (zona industriale)

    Quanto mi piacerebbe che fosse in cima alla torre di Maratona (ma mi accontenterei anche sul terrazzo possibilmente vicino la ringhiera) e spuntasse fuori Leonida con la maglia viola che gli urlasse sul muso: QUESTA E’ FIRENZEEEEEEEEEEE

  3. Gia da quest’anno abbiamo capito che il ns modello è l’Udinese, con tutto il rispetto per questa società,,non c’è da stare allegri!

  4. Nonno Libero direbbe “una parola e troppo e due sono poche… è detto tutto”.ci dobbiamo rassegnare ad una società che vede come obbiettivo uguagliare l’Udinese . Possiano dimenticare ogni sogno di poter progredire.
    Io dico che legarsi maggiormente all’immagine che la città ha nel mondo significherebbe fare investimenti importanti. Ma questo abbiamo visto che non è nelle corde della società ed allora ci dobbiamo rassegnare a valorizzare i giovani e venderli per il pareggio di bilancio.

  5. comunque la passione da parte nostra c’è sempre stata, e anche il desiderio di vincere qualcosa, anche se detto molto sottovoce. Desiderio che, con queste dichiarazioni, possiamo tranquillamente mettere sotto i piedi. I tiferò viola anche se l’atteggiamento è quello dell’Udinese, ci mancherebbe, ma quando i DV arrivarono i programmi e le ambizioni, detto da loro, erano ben altri. Che delusione.

  6. In pratica aspettiamoci che se arrivano offerte forti per Babacar e Bernardeschi loro non diranno di no………………………..
    Poi mi chiedo dopo aver ottenuto di costruire lo stadio e la cittadella , non ci diranno che hanno tirato fuori troppi soldi e devono prima rientrare delle spese , perché a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina.

  7. almeno ora è chiaro che il nostro modello si chiama Udinese altro che Siviglia o Borussia Dortmunt…

  8. Omino di ferro.. è vero quello che dici. Ma bisognava tenere anche quelli buoni e questi andavano aggiunti per fare il salto di qualità. E se non mi sbaglio quell’anno furono ceduti Jovetic e LLajc…. quindi.. i conti non tornano lo stesso.

  9. lucabilly1963, da Atene, Grecia

    Sono loro che hanno palesemente mancato gli obiettivi di tredici anni di esistenza comune e che ad oggi non hanno portato un cavolo di trofeo. Chiaramente e perennemente in attesa di risvolti positivamente gratuiti per loro e le loro ambizioni immobiliari sul territorio fiorentino, non hanno in tanti anni ancora compicciato un granche’. Trovino l’acquirente, perche’ son loro a doverlo trovare, del 50% e si facciano indietro. Per il bene della Fiorentina, di Firenze e dei tifosi.

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