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Rossi: “Ljajic a Novara ha fatto la ciliegina, non va bene. Cerci? Va troppo a briglie sciolte”

Delio Rossi tira le orecchie a Ljajic per la partita di Novara e parla anche di Alessio Cerci: “A Novara Ljajic ha fatto quello che gli avevo chiesto, poi è venuta fuori la sua indole e non perchè non ce la faceva. Forse lo faceva perchè eravamo in vantaggio 3-0, ma non va bene. E’ qui che gli chiedo il salto di qualità, lui non deve essere la ciliegina sulla torta, deve essere un ingrediente. A Roma invece ha fatto bene, mi dispiace che non abbia segnato perchè se lo meritava. Cerci ha grandissime qualità, va un po’ troppo a briglie sciolte, starà a me incanalarlo in un contesto. Le parole della ragazza di Cerci? Ognuno deve sapersi scegliere le persone che gli stanno intorno, dietro ad un grande uomo ci deve essere sempre una grande donna. Al di là di questo io credo che un giocatore debba dimostrare in campo il proprio valore e se ha le palle. Un post su Twitter lo vedo come una moda, i fischi a Cerci preferirei che non ci fossero, anche se è meglio un fischio piuttosto che l’indifferenza. A questi livelli i giocatori devono essere in grado di reggere le pressioni. Il singolo passa in secondo piano rispetto alla squadra, le esigenze del gruppo vengono prima di tutti. Cassani sta bene, viene da un infortunio ma è abituato a giocare ogni tre giorni, lo dico perchè lo conosco bene e anche per questo è un Nazionale. Mi posso permettere di parlare anche di Lazzari, sono stato uno dei suoi primi allenatori. Ha avuto una crescita esponenziale, è lui il primo a dispiacersi di non riuscire ad eprimersi al meglio. Sono sicuro che presto rivedremo il vero Lazzari. Il fatto che lui si metta in discussione vuol dire già tanto, con un giocatore del genere prima o poi ci arrivi da qualche parte”.

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