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Rossi: “Porte aperte ai tifosi, ma ad un patto. Ljajic? Non mi piacciono i giocatori ciliegina, ma voglio giocatori ‘ingredienti'”

Il tecnico della Fiorentina Delio Rossi continua: “Se i tifosi vengono per insultare i giocatori durante gli allenamenti aperti diventa una guerra, per me possono essere aperti, basta che ci lascino lavorare in tranquillità, io non ho niente da nascondere. Ljajic è un giocatore di qualità, i classe 1991 da altre parti non li fanno nemmeno spogliare. Quando uno è giovane a volte si accontenta di quello che Dio gli ha dato, ed è sbagliato pensare così, non mi piacciono i giocatori ciliegine sulle torte, voglio giocatori ‘ingredienti’, che diano sostanza. La carta d’identità gioca a suo favore. Un classe 1993 come Nastasic se gioca titolare non è perché gli faccio un regalo, ma perché ha delle qualità importanti, in un ruolo dove ce ne sono pochi con quelle qualità, anche lui però non deve perdere la trebisonda quando legge titoli sui giornali”.

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Foto: LF/Fiorentinanews.com

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3 commenti

  1. Quest’uomo saprà valorizzare al massimo i nostri giovani, è nato per insegnare ai giovani, e tocca ai ragazzi seguirlo, se hanno la testa giusta

  2. Concordo pienamente con jeremy sia per i “criticoni” che per l’appoggio a Delio.
    Buon lavoro Delio.

  3. quelli della mia razza ed io compreso siamo dei criticoni. questa volta pero` concordo con rossi al 100 x 100.

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