Rui vs Martin: il blasone contro la duttilità

jorgensen 3

Due scelte diverse ma entrambe romantiche: uno che veramente farebbe impazzire il cuore di molti tifosi viola, Rui Costa, l’altro che coinvolgerebbe nel ricordo anche i più giovani, Martin Jorgensen. In ogni caso resterebbe l’impressione di voler finalmente regalare alla Fiorentina un vero e proprio beniamino della gente. Due profili diversi però per la raggiungibilità e per l’esperienza maturata fuori dal campo: il portoghese è ormai da anni al centro dell’organigramma del Benfica, ora a capo degli scout; il danese ha smesso di giocare invece da appena un anno e in questa nuova veste dovrebbe quantomeno ambientarsi. Al tempo stesso però Jorgensen sarebbe forse anche più malleabile dal punto di vista del ruolo da disegnare nella dirigenza: un tramite vero e proprio tra squadra e società. Una figura di duttilità, proprio come era sul rettangolo verde, che forse non convince troppo Rui Costa. Ma in questo caso la Fiorentina resta tranquilla: comunque cada, cadrà in piedi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

5 commenti

  1. Io direi che il dubbio. O la partita Nn si pone perché Rudi a Firenze Nn verrà è solo propaganda lui ha accettato solo venisse usato il suo nome per far star buona la gente di Firenze e far vedere che i della valle sono volenterosi a voler far qualcosa ma in realtà lui Nn verrà mai senza saper di vincere e lasciare il segno

  2. Siamo onesti: Rui sa come si lavora nel calcio perché sono anni che vince col Benefica, mentre Jorgensen verrebbe a fare il testimonial e sarebbe poco utile. Ennesima occasione sprecata. A questo punto meglio Riganò o Di Livio.

  3. E che non sembrano esserci le basi per il suo arrivo e neanche la voglia di portarlo sul serio e migliorare davvero la rosa che se non l’ hai fatto a gennaio buttando così un posto un champions quasi certo perché dovrebberlo farlo ora che ci stanno 3 squadri migliori e anche una quarta(l’ inter ora diventerá pericolosa , qualche giocatore l’ aveva e ora con Banega gli serve poco)

  4. Sono figure complementari e che Rui Costa alzerebbe la qualitá della dirigenza viola, ti da spessore internazionale, idee , competenze,
    Di certo porterebbe qualche talento probabilmente sconosciuto ma che arricchirebbe la fiorentina d3ntro e fuori dal campo.
    Insomma con Rui Costa anche senza troppa pecunia o nessuna un pò come con Macia e Pradé avresti una viola molto competitiva .

  5. Tello do io il bilancio

    operazione propaganda per vendere il solito fumo senza arrosto

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*