Sacchi: “La Fiorentina è spettacolo puro, una delizia per gli amanti del calcio. Quante differenze tra Sousa e Mancini”

Sacchi

L’ex tecnico della Nazionale e del Milan, Arrigo Sacchi, decanta le lodi della Fiorentina su La Gazzetta dello Sport in edicola stamani e scrive: “Oggi al comando della A c’è una ‘strana’ coppia: l’Inter di Mancini e la Fiorentina di Sousa. Realtà opposte per convinzioni, stile e investimenti. Mancini è un grandissimo tattico, Sousa si dimostra uno straordinario stratega. Roberto ha sviluppato un grande senso pratico figlio della nostra tradizione e ortodossia mentre Paulo cerca la vittoria attraverso la padronanza del gioco e la bellezza. L’allenatore dell’Inter studia l’avversario per opporsi individualmente, l’altro cerca di contrastarlo con organizzazione di squadra e calcio collettivo. Uno è più impegnato a difendersi e a sfruttare al massimo forza e qualità dei singoli, l’altro indirizza la propria conoscenza e il genio a collaborazione e sincronismi”.

Poi aggiunge: “Paulo Sousa ha scelto il gioco come propellente per migliorare i calciatori e deterrente per fermare gli avversari, il gioco e la squadra sono al centro del progetto e così si va contro la nostra storia. Appena perderà i conservatori lo accuseranno di incapacità tattica. Se poi perderà per un contropiede, scriveranno: un suicidio, vinceva e attaccava. Una blasfemia: se si vince tutti indietro, così è da cento anni. I critici saranno incuranti anche se la Fiorentina – composta da giocatori giovani o poco noti – ha investito meno delle big. Tuttavia oggi è spettacolo allo stato puro, incanta e vince. Una delizia per gli amanti del calcio. Armonia, estetica, merito sono le credenziali di questo straordinario team. Paulo ha dato organicità, chiarezze e un gioco che guida tutti i giocatori e li migliora così tanto da vedere Ilicic fare pressing o il giovane Bernardeschi – che se seguirà il suo tecnico raggiungerà traguardi impensabili – esprimersi come un veterano. Come la Fiorentina, anche il Napoli il Sassuolo e alcune altre possono uscire dal torpore ed entrare nella modernità. Una vittoria senza merito e bellezza non può essere interpretata come tale”.

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13 commenti

  1. Caro Bibi ,leggo il tuo post delle 9.30 e da quello arguisco che il mio giudizio sulle tue liberissime opinioni è centratissimo.Le cose che tu dici sono ideologiche. Sanno di astio per partito preso e per sentito dire. Tu mi accusi di difendere i DV a prescindere senza averne nessuna prova, io invece prendo il tuo post di oggi per definirti senza tema,di smentita un rompiValle a prescindere e per odio ideologico. E tu non hai mai criticato la Fiorentina? ma per chi ci hai preso ? Rileggiti.

  2. Stiamo vivendo un bel momento e spero tanto che duri fino alla fine del campionato!Credo che un gioco così non lo si è mai visto,solo l’Olanda dava simile spettacolo!Le polemiche ora non servono alla causa,abbiamo un bravo allenatore e una proprietà seria,cercare il bruscolo nell’occhio è quantomeno cervellotico!Oggi siamo una bella realtà e questo è grazie anche al lavoro di Montella!Non esalto nessuno e ne derido nessuno tutti hanno dei meriti!Le critiche debbono essere sempre costruttive!!!

  3. onora il padre

    O ragazzi!!!! Ma come? Finalmente anche il Vate Arrigo ci riconosce dei meriti e noi ci s’accapiglia? Via….. Godiamoci il momento e……SFV

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