Salah e l’incisività che non vuol dire per forza gol

Ha sorpreso tutti, come ampiamente sottolineato finora, Mohamed Salah dal momento del suo arrivo a fine gennaio. Ha stupito per l’impatto immediato e per la capacità di andare a rete con una continuità spaventosa, contro qualsiasi avversario, in qualsiasi competizione ma anche le doti atletiche decisamente sopra la media e soprattutto sopra la media dei compagni. A Kiev l’egiziano ha messo in mostra soprattutto quelle, spazzando via chiunque lo affrontasse: da Antunes a Vida ai centrocampisti che provavano a bloccarne la ripartenza. Autopassaggio in avanti ad inseguire il pallone e via in velocità. Niente gol, anzi un’occasione che poteva anche essere sfruttata meglio, ma comunque un’incisività non indifferente con i suoi strappi, del tutto assenti invece a Napoli. Anche quando non entra nel tabellino insomma, Salah è assolutamente indispensabile per la Fiorentina.

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