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Salica: “Stagione scorsa di grande sofferenza. Della Valle hanno voglia di Fiorentina, comunicato frutto di una situazione molto tesa”

Gino Salica, vice-presidente della Fiorentina

Gino Salica a Radio Bruno torna sul rapporto tra tifosi e squadra: “La festa dei 90 anni della Fiorentina è stata un evento straordinario, un’emozione vera. Il tifoso apprezza queste manifestazioni, ma è chiaro che se la squadra va male il tifoso sia scontento. Lo scorso anno è stata una stagione di grande sofferenza. Nella seconda parte della stagione la situazione si è fatta dura, dopo l’eliminazione contro il Borussia Monchengladbach, gli ultimi mesi sono stati drammatici. Dovevamo esonerare Sousa? Può darsi…La filosofia della Fiorentina? Dopo il comunicato non c’è stata alcuna dichiarazione. L’opera di sviluppo della squadra va avanti, in autofinanziamento. Sono arrivate molte cessioni di giocatori importanti, a cui eravamo affezionati. C’è stato un surplus, che comunque ancora deve essere analizzato. Noi oggi non possiamo andare a bussare alla porta di qualcuno, la situazione è chiara. La Fiorentina è società importante. Della Valle di nuovo allo stadio? Ci speriamo, sono passati solo due mesi e mezzo dal comunicato. La situazione è tesa, c’è stata grande sofferenza dentro la famiglia. La voglia di Fiorentina non è mai mancata a nessuno nella famiglia. Da 15 anni la Fiorentina è gestita da loro e spesso è stata protagonista. Nessuna dismissione, ci sono tutte le condizioni per fare un campionato positivo, siamo molto ottimisti”.

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23 commenti

  1. L’autofinanziamento non lo scopriamo ora, io tutta questa gente che pretende che ogni anno DV metta qualche decina di milioni nella squadra non capisco in che mondo viva. Quelli che sono andati sono storia, ora vediamo cosa si sono inventati Corvino e Pioli, e poi giudichiamo. L’errore più grande per me nel tenere Sousa non è stato tecnico, bensì umano: con dichiarazioni e comportamento è riuscito a spaccare in quattro la Fiorentina, squadra, proprietà, tifosi, stampa… In questo sì che l’avvelenatore di pozzi portoghese è stato un vero fenomeno!

  2. Le colpe dello scorso anno sono attribuibili anche ai direttori sportivi. Se sousa fosse stato cacciato ora saremmo in europa. Certe cose non possono essere sottovalutate. Se il progetto è ancora autofinanziamento cedere subito, non si può andare avanti così.

  3. Speriamo che arrivi qualcuno ,per il resto si deve fare come la Fiesole sostenere chi ce ora e chi va in campo.questa squadra può fare bene se la sosteniamo .

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