Salifu al Mouscron trova una vecchia conoscenza viola…ed un club molto SOSPETTO con l’ombra delle TPO

Il ghanese classe ’92 della Fiorentina è vicinissimo alla partenza verso il Mouscron, dove troverà un ex-viola: Nikola Gulan. Il serbo è stato di proprietà della Fiorentina dal 2008 fino al 2013, disputando solo una manciata di presenze. A destare interesse però è la situazione del Mouscron, un club molto sospetto, e vi diciamo perché.  Tra Belgio, Olanda e Lussemburgo il calcio moderno, quello del business e dei fondi d’investimento, sta infatti da tempo seminando i propri affari. Da tempo ormai, personaggi molto noti e fondi lavorano per fare del Benelux una colonia calcistica. Di mezzo ci sono come protagonisti il Chelsea e un esperto agente come Pini Zahavi. Una vera e propria “liason” quella fra Abramovich e l’agente israeliano.  Zahavi ha da tempo contatti con il calcio inglese e negli anni è diventato una potenza tra gli agenti, collaborando in modo importante con Abramovich. Il Mouscron, club belga che dal 2010 ha i conti in agonia, è stato salvato da Abramovich e Zahavi. I due hanno investito 8,5 milioni di euro per acquisire il 90% del club. L’obiettivo è quello di usare il Mouscron come società satellite del Chelsea, ma c’è di più sotto. Una situazione che potrebbe ricreare gli stessi problemi già avuti con gli olandesi del Vitesse Arnhem, club in stretto contatto con il Chelsea: lo scorso anno la federcalcio oranje ha aperto un’inchiesta, dopo le dichiarazioni dell’ex presidente del Vitesse Merab Jordania con le quali si accusava il Chelsea di impedire attraverso pressioni di mercato la qualificazione dei gialloneri in Champions. La Uefa vieta infatti che due squadre dello stesso proprietario giochino la stessa competizione. Il Chelsea davanti all’inchiesta non si è fermato .In Belgio hanno capito il giochetto: Zahavi compra il Mouscron per aggirare la norma Fifa sul divieto delle Tpo. se non puoi possedere un giocatore, compri direttamente il club con un fondo (in questo caso il Gol Football Malta). Oltre al Mouscron, c’è il Kortrijk acquistato lo scorso da un magnate malesiano. che ha comprato il Cardiff City, al quale impose il cambio del colore della maglia dal blu al rosso, scatenando le ire dei tifosi. 

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3 commenti

  1. il contabile por el pueblo

    Stefano buttati sul calcio femminile piuttosto.Ieri con mio sommo dispiacere gli Usa sono stati eliminati/e dalla Svezia.Però una loro giocatrice illuminerà la scena in futuro e diventerà un icona:Mallory Pugh graziosa mulatta di 18 anni dotata di tecnica brasiliana e scatto devastante.Ci pensino i DV visto che la ragazza ha deciso di partecipare al campionato universitario UCLA rinunciando per ora alle lusinghe dei PRO.Se riuscissero anche un solo anno a portarla a FI sarebbe un grande spot per le women,ma so che è praticamente impossibile…è uno spettacolo questa ragazza.

  2. Mi sa che questa soluzione belga sia per Salifu l’ingresso nel cimitero degli elefanti. Peccato perché’ due anni fa sembrava in procinto di mettere stabilmente piede in serie A.

  3. Mi sembra sempre più un sogno avere una proprietà italiana,solida e senza tanti rigiri ed intrallazzi dentro la società. Tra meno di 5 anni,se le cose continuano così,faranno la super lega europea,alla quale parteciperanno esclusivamente le solite Big europee,ed il calcio,quello vero intendo non quello coi fenomeni che fanno le piroette per la platea,andrà a farsi benedire. Sinceramente penso che smetterò di seguire questo carrozzone che diventerà una esibizione,snza più anima e senza più identità. Va beh,mi butterò sul Volley finché mia figlia continuerà a giocare,e poi la smetterò con lo sport.

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