Sanchez: “Quanti sfottò sulla mia pettinatura. Ecco perché da attaccante sono diventato centrocampista, la mia fortuna…”

Infine Sanchez, sempre a Repubblica, parla della sua acconciatura particolare e ai suoi inizi calcistici: “Dicono che somiglio a Jimi Hendrix, o al giovane Michael Jackson. O a Arnold, il bambino del telefilm. In realtà ho scelto questo taglio solo per distinguermi. L’ho fatto prima del mondiale, quando tutti i giocatori neri hanno iniziato a farsi la cresta. Beh, ho detto: facciamo qualcosa di diverso. Ma che fatica, e quanto mi sfottevano. Ma a me piace così, e anche ai miei bambini. Pure loro hanno il taglio afro. Sono venuto via di casa a tredici anni. Io ero un attaccante, poi l’allenatore mi prese da parte e mi disse: Carlito, sai giocare con tutti e due i piedi, da centrocampista potresti avere fortuna. Beh, sono andato a Medellin e ho dovuto imparare ad arrangiarmi. A lavarmi la roba, farmi da mangiare. Sognavo di diventare un professionista. E alla fine ci sono riuscito e conoscere tante culture diverse mi ha fatto diventare un uomo più ricco interiormente. È stata la mia fortuna”.

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3 commenti

  1. Capolavoro di Corvino x averlo scovato a 4 soldi.fra 1 anno potrebbe valere 20 milioni

  2. Oltre ad essere un buon giocatore è anche una bella persona.

  3. Giocatore con caratteristiche che ci mancavano, utile, combattivo e non male tecnicamente, non un fenomeno ma fa comodo ed ha una buona personalità oltre che tanta grinta. Funzionale come ama ripetere Corvino.

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