Sapore di tridente

LjajicMoena

Più di una fonte rilancia la possibilità di un Ljajic 2.0 per quanto riguarda la prossima Fiorentina: il talento serbo sarebbe disposto a tornare, in prestito più facilmente (e in tal senso occorrerebbe prima il suo rinnovo con la Roma), così come Corvino sarebbe ben felice di ritrovare un calciatore scelto da lui stesso in giovanissima età. E’ chiaro che il ritorno del serbo comporterebbe un deciso cambio di versante dal punto di vista tattico per i viola, più in direzione del tridente, nel quale Ljajic rappresenterebbe un interprete perfetto per una delle due fasce offensive. Una scelta che penalizzerebbe Ilicic, per altro molto ricercato sul mercato internazionale e più avvezzo al tandem nel quale esprimersi alle spalle della prima punta. Una mossa quella di Ljajic che, qualora si concretizzasse, darebbe anche una certa idea tattica della prossima Fiorentina.

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8 commenti

  1. Bè Liajic sarà una testa matta ma fra tutti i nomi circolati fino ad ora è l’unico giocatore che prenderei pensa te………………………….

  2. Chi parla di tridente non ha capito un ciufolo e, più in generale, non capisce un ciufolo di calcio. Il tridente prevede due ali vere, che puntano il fondo e crossano per una punta forte di testa.

    L’attacco della Fiorentina non prevede(rebbe) NIENTE di tutto ciò.

    Ljajic NON È UN’ALA. È una mezzapunta di piede destro che sa fare una sola cosa sul campo di gioco, ossia partire da sinistra, accentrarsi e andare al tiro col piede migliore. A destra o centralmente, dietro la prima punta, non combina mai niente di buono, proprio perché sa fare una cosa sola.
    Idem Tello (se rimarrà) e lo stesso Zarate, altri due destrorsi che rendono solo quando possono partire da sinistra e accentrarsi. E idem, dalla parte opposta, per due mancini che “andare sul fondo” e “crossare” non sanno neppure cosa vogliano dire. Possono (e, nel caso di Berna, dovrebbero) giocare magari al centro, da “dieci” vero e proprio, ma di sicuro non sono ali destre. Lo stesso centravanti, Kalinic, è una punta di movimento e di manovra, di certo molto più abile a dialogare e creare spazi per gli inserimenti da dietro che non a stare a centro area per finalizzare, di testa o di piede che sia.

    Ergo, un attacco del genere risulterebbe perfetto per quello che NON sarebbe di certo un 4-3-3 col tridente, quanto semmai un 4-3-2-1 (il cosiddetto “albero di Natale”) con due trequartisti che si muovono alle spalle della punta, svariando su tutta la trequarti anziché rimanere confinati sulla fascia di appartenenza a cercare di saltare il terzino direttamente avversario.

    Ci sono, tuttavia, diversi problemi:
    1) ILICIC VA VENDUTO perché è l’unico da cui si possano oggettivamente ricavare due lire per fare mercato, ora che Vecino sembra destinato a rimanere; inoltre, con uno schieramento del genere uno tra Ilicic e Bernardeschi sarebbe di troppo, e questo la Fiorentina non se lo può permettere.
    2) Ljajic sarebbe un cavallo di ritorno. Sarebbe un buon erede di Ilicic come capacità realizzative e sui calci piazzati, ma con tutti i dubbi che una sua seconda esperienza in maglia viola potrebbe comportare soprattutto a livello di atteggiamento e continuità. Già a Roma e Milano da questo punto di vista non è stato di certo inappuntabile (per usare un grosso eufemismo) e, se si considera che da qui a suo tempo è voluto quasi scappare, i dubbi aumentano; non vorrei, insomma, che la considerasse un’opzione di ripiego, che sarebbe più che altro costretto ad accettare dal fatto di non avere più mercato ad alto livello.
    3) L’attacco sarebbe dunque Berna-Kalinic-Ljajic, insomma. E qua sorgono altri dubbi da un punto di vista puramente numerico: Kalinic, lo sappiamo, è bello a vedersi giocare ma già il traguardo dei quindici gol a stagione (solo in campionato) per lui è un miraggio (non ci è mai arrivato, neppure in Ucraina); e questo, per il centravanti di una squadra che dice (dice, appunto…) di voler puntare almeno a confermare il risultato di questi ultimi anni, è un grave handicap. Ljajic potrebbe forse rimpiazzare Ilicic a livello puramente realizzativo e sui calci da fermo, ma a quel punto ci sarebbe la grande incognita Bernardeschi: ok, forse giocando un’intera stagione nei tre d’attacco qualche golletto in più rispetto alla MISERIA di questa stagione lo potrebbe segnare, ma per creare un attacco da vertice della classifica dovrebbe fare ALMENO una decina di reti. E mi chiedo: è in grado di farli? Se penso che finora ha raggiunto quella quota solo in B (e solo perché a Crotone tirava anche i corner, mentre tutti i piazzati qua sarebbero di Ljajic o di Ilicic) più di un dubbio io lo avrei.
    4) Relativamente a questo discorso, anche da altri giocatori dovrebbe arrivare un contributo maggiore: il secondo centravanti, che sia ancora Paracar o chi per esso, dovrà fare molto di più e molto meglio; soprattutto, però, un maggiore contributo deve arrivare dal centrocampo. E se il mediano, che sia Badelj o chi per esso, non può garantire niente di tutto ciò, se Borja (indispensabile dal punto di vista tattico per legare centrocampo e attacco, specie nel 4-3-3) più dei suoi quattro o cinque gol stagionali difficilmente farà, sarebbe soprattutto VECINO a dover fare molto, MOLTO meglio dei soli due gol all’ultima giornata, perché la mezzala deputata (anche) all’inserimento offensivo sarebbe soprattutto lui.

    Insomma, riassumendo: dal punto di vista strettamente tattico una soluzione del genere ci potrebbe stare, ma ci sarebbero anche molte incognite, tattiche e soprattutto di mercato, da risolvere.

  3. Ljajic può giocare tranquillamente con Ilicic..

  4. Per spaccare lo spogliatoio basta poco la personalità non è indispensabile. Il salto fra primavera e professionismo li facciamo essere in Italia insormontabile nel resto d’Europa non è così. Comunque prendetevi anche questa minestra riscaldata e andate ad abbonarvi

  5. graziano giusti

    UN altra ribollita di un altro ex giocatore che vale proprio poco (e lo si è visto).
    Ma che volete: se rimangono i DV come se nulla fosse, se rimane il chiacchierone portoghese come se nulla fosse, è giusto anche che riemergano tutte le mezze s…come se nulla fosse.

  6. Fiorentino doc

    Bobbo ma forse non ti rendi conto che le attuali primavere hanno un livello da serie c massimo. Ci sono alcuni giocatori di buon livello ma che devono assolutamente fare esperienza in B. Il salto tra primavera e serie B è un salto enorme e in molti si perdono, figuriamoci tra se vai diretto in A. Ljajic è una buona occasione perchè in scadenza e in esubero e con poco lo prendi. Non è Balotellli. Anche Salah non era l’emblema della professionalità ma era uno da tenere. Ljajic inoltre mi pare chiaro che lo prendi per dare via Ilicic. Con 7 rigori e tutte le punizioni per me Ljajic i gol di Ilicic li fa tranquillamente e tra due anni lo dai via a 20 mil. A Roma e all’Inter non ha funzionato perchè sono squadre che giocano di contropiede. E’ un giocatore tecnico che si esalta nello stretto e non un contropiedista. Infatti guarda caso Salah ha fatto bene, Perisic all’inter ha fatto bene. Ha noi serve uno come Ljajic che fa il passaggio giusto e dribbla nello stretto. Vendiamo Ilicic a 18 mil e prendiamo LJajic a 7 e ci guadagnamo soldi e qualità. Non mi sembra poi che nemmeno Ilicic sia questo emblema di professionalità quindi. Bernardeschi vuole giocare più alto quindi è logico che Ilicic verrà ceduto. Una trequarti Ljajic Borja e Bernardeschi mi sembra perfetta per noi. Mettiamo da parte l’antipatia per il suo addio e parliamo in modo concreto. Andiamo oltre la nutella e le altre cavolate. Ljajic non è uno spacca spogliatoio anche perchè non ha nemmeno la personalità per farlo. Semmai ci vuole uno giusto che lo motivi ma secondo me con Sousa può rendere

  7. Concordo totalmente con Bobbo, Ljaijc, sarà ancora giovane ma ha una testa buona solo per portare cappello come diceva Vujadin Boskov

  8. Quindi dovremmo riprendere un ormai psicologicamente e atleticamente ex-calciatore(l’età non conta se la testa dà priorità ad altre cose vedi Balotelli) e tutti sperano e supplicano il suo arrivo?????? Ormai i pochi che ancora danno credito a questa società sono più che patetici!!!! Se non ci sono i soldi largo ai nostri giovani:Mlakar, Minelli, Diakhaté e Gigli subito in prima squadra!! se poi s’arriva 15esimi pazienza almeno lo potevi supporre anche in partenza. così facendo ben presto arriveremo lo stesso 15esimi ma con una squadra piena di antipatici ex calciatori

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