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Sarà una squadra tutta da scoprire

Secondo quanto scrive La Repubblica, le prime due partite sono servite alla dirigenza per capire ciò che avrebbe dovuto essere già chiaro: tipo che Tomovic non è un terzino destro adatto, che Simeone è troppo solo, che andava risolta la questione degli esterni difensivi, reparto sul quale Cognigni e Corvino hanno investito poco o nulla, ma se non altro hanno dato a Pioli delle alternative a Gaspar e a Maxi Olivera, mega operazione abbastanza incomprensibile della scorsa stagione. Biraghi e Laurini sono due retrocessi, ma almeno sono terzini veri e d’altra parte il risparmio era un obbligo, tenendo anche conto del fatto che gli investimenti veri erano stati fatti per Simeone (diciotto milioni, il più alto) e per Benassi (dieci), giocatore che forse impone a Pioli di ripensare il suo modulo, visto che di ruolo è un interno di centrocampo. Per il resto questa è una squadra tutta da scoprire, che ha dalla sua l’affetto della gente, perchè se i giocatori lottano, la passione è direttamente proporzionale al loro sudore.

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2 commenti

  1. Diciamo come stanno le cose questa squadra tolto qualche elemento è mediocre carente n alcuni ruoli se va bene il posizionamento di questa squadra è fra il 10-13 posto , va detto che bisogna aiutarla e lasciare perdere i varie dichiarazioni dei DV Corvino l’omo nero e company , quelli oper un tifoso vero non esistono più , esiste solo la maglia .

  2. A Verona giocherei così, 4-3-3: Sportiello, B. Gaspar, Pezzella, Astori, Biraghi, Benassi, Badelj, Veretout, Chiesa, Simeone, Thereau. Quando gioca Saponara diventa un 4-3-1-2. Eysseric ne avrà per 1 mese ma sarà dura giocare, così come Dias, che può far comodo anche a gara in corso con le sue caratteristiche.

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