Savic che salto pindarico in un anno, sempre con la Spagna di mezzo

Un anno fa, di questi tempi, Stefan Savic masticava probabilmente amaro per aver bucato l’accesso alla finale di Europa League, che avrebbe messo di fronte alla Fiorentina il Dnipro, formazione non irresistibile. La speranza si infranse nella semifinale con il Siviglia, che eliminò la squadra di Montella. Un anno dopo il difensore montenegrino è pronto invece a giocarsi la finale di Champions League: un salto in avanti non indifferente, al suo primo anno in Spagna, nonostante il posto da titolare non gli sia toccato così spesso. Stasera però dovrebbe giocare lui al fianco di Godin, in uno stadio che se non altro conosce bene dopo i tre anni di Fiorentina.

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3 commenti

  1. Ha fatto un gran partita ieri sera, complimenti

  2. Visto quanto a giocato è stato un salto all’indietro. Allora si può anche dire che Neto ha vinto lo scudetto.
    Comunque trovo esagerata tutta questa nostalgia per Savic anche perché Astori lo ha sostituito più che degnamente. E non credo che Stefan sia andato a Madrid contro la sua volontà, come cercano di far credere o detrattori di professione, anzi senza il parere decisivo del giocatore non si muove mai nessuno, quindi basta con queste lagne da provinciale.

  3. Farò il tifo per il buon Savic.

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