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Sconcerti: “Danno inaccettabile davanti al mondo”

Il giornalista Mario Sconcerti ha scritto per il Corriere della Sera in merito ai tristi episodi dell’Olimpico di ieri sera; ecco le sue parole: “La Coppa Italia è la seconda più importante manifestazione del calcio nazionale. Con nomi diversi si gioca in tutto il mondo, ma da nessuna parte ci si spara, ci si scontra e se ne mette in dubbio lo svolgimento fino all’ultimo minuto possibile. C’è qualcosa di buio che avvolge il calcio italiano, qualcosa di inesorabile che non ha più dignità e non è più controllabile. Non sono successi fatti eccezionali ieri a Roma. Sono stati solo più gravi ed evidenti, ma succedono ogni domenica. Gli ultrà violenti schedati sono circa 70 mila. Volessero mettere a fuoco e fiamme questo Paese, non saremmo in grado di fermarli. Alla fine ci siamo abituati al male del calcio, abbiamo finito per considerarlo un tic dei tempi. Anche le pene sono inventate. Il Daspo è la proibizione di andare allo stadio, come se un ladro fosse condannato non al carcere ma a non entrare in una banca o in un supermercato. Cerchiamo di coprire con il ridicolo quello che non sappiamo arginare, che è così scappato di mano da essere diventato un mestiere. I violenti da stadio sono violenti e basta. Vengono ingaggiati per altri lavori duri. Spesso sono picchiatori professionisti, mercenari metropolitani, la fede calcistica è un’altra storia. Per trent’anni abbiamo provato a capirli, a giustificarli, a isolarli, a dividerli: non abbiamo ottenuto niente. Da altri anni, per limitarli, abbiamo reso invivibili gli stadi facendo pagare a tutti le colpe loro. Abbiamo scritto trattati sociali, riempito le sale di convegni, abbiamo costruito martiri ed eroi. Una guerra per bande lunga tutta l’Italia che spesso controlla pezzi di stadio, merci che dentro lo stadio si scambiano. Una criminalità tutt’altro che ingenua. Infatti spara. Infatti è legata ad altri gruppi criminali. La violenza non è mai una sola, ha una gamma di colori. Da noi è come se si fosse scelto di considerare solo pallida la violenza da stadio, un peccato di gioventù, una leggerezza inevitabile in un’epoca avara di guerre. Oggi è venuto il tempo semplicemente di combatterli per quello che sono, per quello che fanno. Non sono i sacerdoti di riti pagani, bravi ragazzi maneschi ma con sacri ideali, non giocano sfide di fede, commettono reati sempre più gravi, sempre più contro tutti. Reati evidenti, con citazioni esatte nei codici penali. È ora di non considerarlo calcio, ma delinquenza comune. Non è da Paese civile non saper garantire uno spettacolo. Questa impotenza è un problema di tutti. Ha un valore morale ed economico. È un danno inaccettabile davanti al mondo. Se non può nemmeno giocare a calcio, una nazione, cos’altro potrà mai fare?”

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8 commenti

  1. Ma certo. Sono d’accordo. Il problema è: che fare, ora? Si potrebbero vietare tutte le trasferte d’ora in avanti, ma si incavolano i tifosi onesti. Si potrebbero squalificare per un anno i campi di Roma e Milano, ma si incavolano i romani e i napoletani onesti… Non c’è una via d’uscita che non penalizzi gli onesti! Forse, però, essendo una emergenza sociale, dovrà essere l’intera società che dovrà pagarne il fio. O no?

  2. All’estero verremo giudicati anche noi. Nessuno si farà la briga di precisare che i Fiorentini non c’entravano niente con quel che è successo. La partita era Fiorentina – Napoli e anche noi ne resteremo coinvolti a nostra insaputa. Chissà che…. non ci diano pure una squalifica perchè eravamo noi che si giocava in casa. La Fiorentina dovrebbe fare un comunicato all’Ansa, da pubblicare in tutto il mondo, precisando che Firenze ed i Fiorentini nulla hanno a che vedere con quanto successo.

  3. Ci vuole la galera non il daspo. I delinquenti che hanno il daspo entrano comunque se vogliono allo stadio. dalla galera non esci. quello che mi fa rabbia è che siamo agli occhi del mondo tutti un fascio…cioè considerano noi fiorentini al pari dei napoletani. Chi ha detto loro che è stato uno scontro tra romanisti e napoletani????? il messaggio precedente lo dimostra

  4. con il ranking uefa siamo sotto il portogallo ma come ranking di civiltá siamo sotto al burundi senza offesa per il paese africano… e finchè la classe politica (che sia di centro, dx, sx, sopra o sotto) non prenderá decisioni drastiche saremo sempre punto e a capo!!!

  5. Guardiano del Faro

    uN PESSIMO SPETTACOLO ABBIAMO DATO IERI AL MONDO….ALTRO CHE BEL GIOCO… Sconcerti, ma dimmi: di ILICIC e GOMEZ. questa Fiorentina ha ancora bisogno????

  6. una volta tanto le parole di sconcerti mi trovano d’accordo: il problema è solo che tra una settimana sarà tutto già archiviato e si riprenderà come al solito. se manca la volontà di agire da parte di coloro che sarebbero preposti a farlo (ma che il più delle volte sono direttamente collegati a certi eventi o hanno interesse a che essi avvengano) è inutile continuare ad indignarsi pubblicamente per qualche giorno e poi lasciare di nuovo tutto come prima

  7. Parole belle e giuste…….ma da domani ritorna tutto come prima.

  8. In Spagna dove vivo, ma Fiorentino, ridono a crepapelle, ma qualcuno stamani non mi ha salutato, cosa devo pensare? Meno male che ho fatto come i’baglioni…mi sono levato dai coglio.i.

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