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Sconcerti: “Gomez non sarà il centravanti della Fiorentina. Pradè e Macia non lavorano a contatto con Montella”

Mario Sconcerti a Radio Blu analizza il momento della Fiorentina reduce da una sconfitta in Europa League che, nonostante fosse veramente povera di stimoli, ha lasciato il segno: “Gomez farà dei gol ma non credo sarà il centravanti della Fiorentina. Non avrei assolutamente paura di darlo via se dovessi avere qualche offerta interessante. Pradè e Macia hanno avuto delle buone idee, mi sembra però che queste idee sono spesso rischiose. La Fiorentina ha scommesso su troppi giocatori ma adesso servono calciatori sani. Soprattutto mi sembra che i direttori lavorino senza aver contatto con Montella. C’è la sindrome Brillante, giochi 20 minuti quando nessuno se lo aspetta e poi non giochi più. E’ come se i direttori e l’allenatore fossero due scompartimenti completamente estranei”.

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18 commenti

  1. Ravanello..scusami per il mio scarso Italiano…alla età di 15 anni sono entrato a lavoro nel panificio di famiglia….non scrivo bene..ma in 33 anni di duro lavoro ho preso la onoris causa in panificazione ..elevando un semplice panificio..in un GRANDE panificio …riconosciuto da centinaia di fedeli clienti..ENTUSIASTI…e che ci vuoi fare ..con i tempi che corrano( o corrono…dico: BEATA IGNORANZA)!!!

  2. di scompartimenti separati non ce ne devono essere!! e non ce ne sono!! le scelte di mercato sono state condivise!!! su Gomez possiamo dire che può e deve fare meglio, ma non al pessimismo alla leopardi!!! e comunque tutti devono e possono fare meglio!!

  3. “Devono ” Carlo…devono…cmq mi sa che hai centrato la questione..però dimmi in quali società l allentorepuò metter bocca sulla campagna acquisti….
    secondo me sono davvero pochissime….almeno in italietta

  4. Claudio da Pesaro

    Ma in Italia, salvo qualche rara eccezione, è sempre stato così. Solo in Inghilterra esiste la figura dell’allenatore manager. Ferguson è stato il migliore per anni, in questo ruolo. Ogni anno gli assegnavano un budget e lui con quello faceva. Da noi non è così. Le strutture societarie sono molto più complesse, perché i presidenti/proprietari vogliono mantenere il controllo diretto sulle spese, quindi, o lo fanno direttamente, o lo fanno tramite i loro delegati. L’allenatore, al massimo, da indicazioni, poi ci sono i direttori tecnici, i general manager, gli a.d.. Ma d’altronde tutta l’Italia è così. Poltrone su poltrone, occupate da cervelli che spesso non capiscono un acca dei compiti che devono svolgere.

  5. Enrico (il Saluzzese)

    Disamina esatta di CARLO 66.Gli acquisti sono approvati da gnini ,Montella non lo sentono nemmeno!!Ma come si fa a comprare la robaccia di quest’estate?Caccerei chi ha portato a Firenze i brocchi che ci ritroviamo sul groppone.A farli fuori saranno dolori!!!!

  6. Non è che ci voleva Sconcerti per capire queste cose ci siamo arrivati anche da soli…….

  7. Certamente il guru del calcio non ha scoperto l’acqua calda! Lo sanno anche i muri che i ns dirigenti prendono giocatori in prestito o infortunati che certamente non sono scelti su indicazione del mister!

  8. Se lo dice lui che a Firenze ha fatto della fiorentina la squadra più forte del mondo quando ha avuto la possibilità, ci possiamo fidare.

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