Scopriamo anche la casa del Siviglia: un particolare la accomuna al Franchi

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Un palcoscenico molto simile per Fiorentina e Siviglia, per due realtà associabili a livello di collocamento nei rispettivi campionati. La squadra viola farà visita ad uno stadio storico, pezzo importante della tradizione del calcio spagnolo, come il Ramon Sanchez Pizjuan. Stadio intitolato allo storico Presidente degli andalusi, alla guida del club per 18 anni (1932-42 e 1948-56) e deceduto prima di poter vedere realizzato il suo sogno: ovvero proprio quello di regalare a Siviglia un grande teatro per la squadra di calcio. Fu il successore Ramon de Carranza Gomez a concretizzare il progetto a fine anni ’50: dagli inizialmente previsti 70.000 posti, la costruzione ha portato in realtà a prima 53.000 e poi 45.000 posti. L’inaugurazione avvenne nel 1958 ed ospitò due gare dei Mondiali del 1982 (tra cui la semifinale storica tra Francia e Germania), oltre alla finale di Coppa dei Campioni del 1986 (vinta dalla Steaua Bucarest contro il Barcellona). Una location comunque ampia, non ai livelli dell’Olimpijskyj ma un po’ più grande di White Hart Lane. Una piccola, ma neanche troppo, curiosità accomuna il Sanchez Pizjuan al Franchi: entrambi gli stadi sono stati avvicinati alla “pensione” nel 2008. A Firenze i Della Valle presentarono il primo progetto per lo stadio a Castello; a Siviglia fu presentato invece quello relativo alla ristrutturazione, con copertura annessa. Sia in Andalusia che in Toscana siamo ancora in attesa…

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