Questo sito contribuisce alla audience di

Se Kalinic dovesse restare potrebbe essere Babacar il sacrificato?

La situazione di Nikola Kalinic è piuttosto intricata: il giocatore ha comunicato da tempo la volontà di andarsene dalla Fiorentina per trasferirsi al Milan, ma Pantaleo Corvino non vuole scendere di un centesimo dalla valutazione di trenta milioni di euro. I rossoneri sono fortemente interessati al giocatore, ma non sembrano disposti ad accontentare le richieste dei gigliati. Non solo però, perché la coppia Fassone-Mirabelli potrebbe buttarsi su un profilo più importante di quello di Kalinic e i nomi emersi sono quelli di Aubameyang e Belotti. Per questo non è da escludere una permanenza dell’ex Dnipro sulle rive dell’Arno: in tal caso potrebbe essere Babacar a salutare la Fiorentina in cerca di una squadra che possa garantirgli partite e minuti. Il Besiktas sarebbe in pressing e Corvino potrebbe aprire alla cessione del senegalese per una cifra intorno ai dieci milioni di euro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

13 commenti

  1. Al contrario di cio’ che lascia ritenere l’articolo Kalinic non è la la scelta prioritaria del Milan (lo sono gli altri due menzionati ).Se cosi’ fosse la trattativa si sarebbe gia’conclusa visto che il prezzo di K. è nettamente inferiore a quello degli altri. Se K. rimane sarà suo interesse ( visto che non è piu’ giovanissimo ) rendersi utile!

  2. Dal 2015 sono cambiate le regole del FPF. Banalmente il Milan fa così:
    Presenterà alla UEFA il c.d. “voluntary agreement”, un “business plan” nel quale indica investimenti, ricavi e perdite previste in un periodo di 4 anni. Non solo, accedendo a questo piano quadriennale al Milan non verranno considerati i debiti attuali (circa 90 milioni).
    In pratica questo strumento consente alle società, se non sono state punite negli ultimi tre anni dal fpf, di avere un deficit più ampio dei 30 milioni di euro che erano consentiti. Come? Facendo un piano di rientro quadriennale e sulla base di una documentata previsione di crescita dei ricavi attendibili. Il senso? Io ora posso spendere 200 milioni perché in 4 anni poi riguadagnerò i 200 spesi ora grazie ai miei ricavi dimostrati e dimostrabili.
    Questo strumento non può essere utilizzato da Inter e Roma perché sono state già sanzionate.
    Il piano DEVE essere rispettato. Se non accade a fine quadriennio non avrà possibilità di patteggiare, ma finirà sotto processo rischiando l’esclusione pluriennale da coppe e multe salatissime.
    La Fiorentina potrebbe quindi spendere più di quanto fatto fino adesso se dimostrasse che da qui a 4 anni potrebbe rientrare di quella spesa fatta oggi tramite una crescita dei ricavi.

  3. Kalinic non è più un giocatore utile, se resta deve andre in tribuna x due anni. Babacar, che non sappiamo ancora se è carne o pesce, almeno ha l’entusiasmo giusto. E Gori? Lo mandiamo in prestito e ce lo facciamo rovinare? Oppure ci decidiamo a credere nei nostri giovani. Un fisico così altrove sarebbe titolare in una bella squadra. Do noi no.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.I campi obbligatori sono evidenziati *

*